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Stagionatura del legno: a cosa serve e quanto dura

Legno a stagionare- Credit: Pexels

FLORA23 settembre 2021

Stagionatura del legno: a cosa serve e quanto dura

di Melissa Viri

Non tutti sanno che prima di poter essere utilizzato il legno deve essere fatto essicare. La stagionatura del legno è quel periodo in cui il legno perde la sua acqua. I suoi tempi possono essere diversi a seconda delle condizioni.

Il legno ha sempre il suo fascino e viene utilizzato per molteplici usi, ad esempio per realizzare infissi, arredamenti e pavimenti. Questo anche grazie alle sue caratteristiche tecniche che lo rendono termo-isolante. Affinché il legno possa essere lavorato è necessario che sia sottoposto a stagionatura. Ma a cosa serve e quanto tempo occorre per la stagionatura del legno?

A cosa serve la stagionatura del legno

Come sappiamo gli alberi sono ricchi di acqua e di conseguenza quando il legno viene tagliato è ricco di acqua, questa può essere divisa in due tipologie: acqua libera e acqua di saturazione. L'acqua libera è quella che occupa gli spazi tra le cellule del legno, mentre l'acqua di saturazione impregna le pareti cellulari. La prima evapora facilmente e in breve tempo, mentre l'acqua di saturazione richiede più tempo. La stagionatura del legno serve proprio a far asciugare questa.

Perché è necessario stagionare il legno

Durante il processo di essiccazione il legno perde umidità e questo comporta tutta una serie di cambiamenti. Ad esempio cambiano il peso, la forma e il colore. Questo vuol dire che se il legno viene utilizzato prima che tale lavoro sia terminato, c'è il rischio di avere dei pavimenti, degli arredi e dei pavimenti che praticamente sono deformati.

 

Infatti il processo di essiccazione è naturale e quindi comunque continuerebbe anche dopo l'uso. Inoltre un legno non essiccato più facilmente viene attaccato dagli agenti atmosferici. Il rischio è di ritrovarsi con mobili arcuati, con ante difficili da aprire perché nel frattempo è cambiata la forma della struttura, pavimenti deformati o comunque con notevoli difetti. Senza contare che per un falegname lavorare un legno umido è praticamente impossibile.

Quanto tempo occorre per la stagionatura del legno?

La stagionatura del legno non ha termini identici. Iinfatti dipende da diversi fattori, ad esempio la tipologia di albero. Il legno. inoltre, viene posto in stagionatura dopo essere stato ridotto in tavole. Il tempo di stagionatura dipende dallo spessore di queste. Maggiore è lo spessore e più tempo occorre per la stagionatura. Un altro elemento che incide sui tempi della stagionatura è l'habitat dell'albero stesso. Se è stato tagliato in una zona molto umida è probabile che richieda un maggiore tempo per arrivare a perdere acqua.

 

Deve essere sottolineato che la stagionatura non deve essere totale. In base all'uso ci può essere un'umidità residua. Ad esempio per il legno da costruzione ci può essere un'umidità del 20%; per le porte interne la tolleranza è 6-10%; per gli arredi 8-12%.