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Stufe: quale inquina meno?

Pellet e legna di fronte a una stufa- Credit: iStock

GREEN27 gennaio 2022

Stufe: quale inquina meno?

di Melissa Viri

Come risparmiare in inverno.

Non tutti sanno che il riscaldamento domestico è una delle maggiori fonti di inquinamento, eppure in base ai rapporti elaborati dall'ISPRA e dalle associazioni ambientaliste Kyoto Club e a Legambiente, il riscaldamento degli edifici residenziali ha prodotto nel 2018 circa il 18% della CO2, il 60% di monossido di carbonio, il 53% di polveri sottili PM10 e il 64% di polveri PM2,5, sostanze nocive per la salute delle persone e dell'ambiente. Questi dati mostrano come le scelte operate da ogni famiglia abbiano un impatto immediato sul futuro del nostro pianeta. Riscaldare la casa inquinando meno è però possibile, scegliendo tecnologie e combustibili adeguati: vediamo dunque quali sono le stufe che inquinano meno.

Legna, pellet e bioetanolo: i combustibili amici della Terra

Affinché una stufa possa produrre calore occorre che bruci combustibile: quelli fossili come il petrolio e il gasolio non sono solo fonte di CO2, responsabile dell'innalzamento della temperatura terrestre, ma anche sostanze non rinnovabili, destinate a esaurirsi. Al contrario, tecnologie nuove e sempre più efficienti sono in grado di fornire energia pulita, ecologica e rinnovabile: le biomasse ne sono un ottimo esempio. Si tratta di carburanti di origine biologica come il legno, il pellet oppure il bioetanolo risultante dalla lavorazione di prodotti e scarti agricoli come i cereali, la canna da zucchero e le frazioni biodegradabili di rifiuti industriali e urbani. Sebbene la loro combustione generi comunque una certa quantità di gas serra, questo può ritenersi compensato dall'ossigeno prodotto dalle piante e dalle colture durante la loto vita attraverso la fotosintesi clorofilliana. Acquistare stufe a bioetanolo, a pellet o a legna significa, pertanto, contribuire concretamente alla riduzione dell'inquinamento atmosferico.

Il metano: una soluzione per piccoli ambienti

Capita spesso che i membri di una famiglia si riuniscano per alcune ore in particolari ambienti come la cucina, il soggiorno o la cameretta. Perché, allora, accendere l'impianto di riscaldamento per rendere confortevoli tali luoghi solo per alcune ore del giorno? In questi casi può essere utile optare per le stufe a metano, un'alternativa ancora valida se si scelgono prodotti innovativi, dotati di tecnologie green. Poco ingombranti, sicure e facili da installare, vengono rese ecologiche dall'appilcazione di catalizzatori capaci di trasformare il monossido di carbonio generato dalla combustione in vapore acqueo e in una piccola quantità di CO2. Grazie alla loro elevata potenza, possono riscaldare efficacemente ambienti sino a 100/120 mq, mostrandosi decisamente più efficienti ed economiche delle stufe elettriche e di quelle alogene.