• News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Tecnologia
    • Gossip e Celebrità
    • Spazio Solidale
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Moda
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 20 gennaio 2022 - Aggiornato alle 18:08
News
  • 16:11 | Australian Open, Jannik Sinner vola al terzo turno
  • 15:59 | Covid, Cartabellotta: l'epidemia rallenta, ma aumentano i morti
  • 15:54 | Zara Rutherford e il giro del mondo in ultraleggero
  • 14:20 | Perché Boris Johnson è a rischio dimissioni
  • 10:44 | Osimhen pronto al ritorno da titolare
  • 10:33 | Il Milan riscatta Pellegri e lo presta al Torino
  • 09:58 | Il Sassuolo qualificato ai quarti di finale
  • 09:46 | Le richieste delle regioni su colori e quarantene
  • 09:34 | Il discorso di Macron al Parlamento europeo
  • 09:13 | Chi è Alexander Blessin, il nuovo tecnico del Genoa
  • 09:04 | Roma si candida per la gara inaugurale dell’Europeo di volley
  • 08:41 | L’Inter non molla Dybala e punta Scamacca e Frattesi
  • 08:30 | Inzaghi si gode la rimonta e prova a trattenere Sensi
  • 07:00 | La corsa al Quirinale, le bollette, il virus e le altre notizie in prima pagina
  • 00:03 | L'Inter vince ai supplementari con l'Empoli ed è quarti di Coppa
  • 19:40 | In Gran Bretagna stop a green pass, smartworking e mascherine
  • 19:19 | Chi è Marley Aké, il 2001 della Juventus B
  • 18:35 | Chi sono i nuovi miliardari italiani della pandemia
  • 18:21 | Tanganga il nome nuovo per la difesa del Milan
  • 18:17 | I decessi di oggi sono collegati ai contagi di Natale
Termoconvettori: vantaggi e svantaggi Due mani su un termoconvettore - Credit: iStock
GREEN 30 novembre 2021

Termoconvettori: vantaggi e svantaggi

di Maura Corrado

Sono compatti, funzionali e riscaldano gli ambienti rapidamente. Tuttavia, possono essere costosi e consumare molta energia.

I termoconvettori sono impianti di riscaldamento che sfruttano il principio fisico dello scambio di calore.

Questi impianti di climatizzazione riscaldano gli ambienti (casa, ufficio, ecc.) molto rapidamente: attraverso la trasmissione del calore per convenzione, favoriscono una sensazione di comfort e benessere. Il riscaldamento rilasciato dai termoconvettori in genere è omogeneo e senza sbalzi di temperatura. 

 

 

Come è fatto un termoconvettore

Un primo vantaggio dei termoconvettori risiede nelle dimensioni. Questi impianti sono molto più piccoli di un normale termosifone o di una stufa (anche se il termosifone presenta una superficie riscaldante più ampia). Si possono installare praticamente ovunque – anche se sarà comunque necessario allacciarli all’impianto idraulico o del gas - e non richiedono una particolare manutenzione. Il termoconvettore è costituito da uno scambiatore di calore che sfrutta un sistema di tubi lamellari e non va confuso con il classico termosifone ad acqua calda. Come già accennato, il funzionamento del termoconvettore si basa sullo sfruttamento del principio fisico della risalita dell'aria calda. Proprio grazie a questo sistema, il termoconvettore può essere dotato di un impianto ad acqua, alimentato a corrente elettrica o attraverso combustibili come il gas metano. L'aria fredda che entra nel circuito viene così riscaldata e messa in circolazione nei locali dell'abitazione.

 

 

Le differenze 

Il termoconvettore elettrico è caratterizzato da speciali resistenze che, attraversate dall’energia, scambiano velocemente calore con l’aria, riscaldando così l’ambiente. Non molto diverso è il procedimento per i termoconvettori a gas, pensati per sfruttare un bruciatore a metano, al posto della resistenza, per ottenere i medesimi risultati. Ne esistono anche diverse versioni ad acqua che, grazie a un sistema complesso di tubi laminati al loro interno, permettono di scaldare l’aria sfruttando liquidi dalle temperature ridotte rispetto ai più canonici radiatori. Questi apparecchi possono inoltre essere funzionare per convenzione naturale o, ancora, essere dotati di speciali ventole per aumentare l’intensità e propagare il calore in modo ancora più veloce. Sul mercato sono disponibili termoconvettori a parete, da pavimento, portatili, da trasporto e molti altri ancora. La scelta del modello da acquistare deve avvenire con la consulenza di un professionista, il quale sarà in grado di individuare la soluzione migliore in base alle caratteristiche della propria casa. Diversi, infatti, sono i fattori a cui prestare attenzione: dimensioni dei locali dell'abitazione; potenza nominale dell'impianto; modalità di diffusione del calore, per convenzione o irraggiamento; alimentazione dell'impianto; modalità di installazione.

 

 

I vantaggi

Sono davvero tanti i vantaggi dei termoconvettori per il riscaldamento dell’abitazione, anche se, come appena accennato, l’installazione di questa tipologia di impianto potrebbe non essere adatta a tutte le case, nonché per particolari esigenze di consumo. Il primo vantaggio è rappresentato dalla velocità con cui i termoconvettori riscaldano gli ambienti, nonché dall’elevata intensità del calore emesso. Altro punto a favore, la versatilità di installazione. Come già detto, ne esistono ormai di ogni forma e dimensione: le soluzioni portatili, ad esempio, sono adatte soprattutto alle seconde case, mentre le installazioni fisse da parete rappresentano la soluzione ideale per chi possiede un ridotto spazio di installazione. Per i termoconvettori a gas o elettrici, inoltre, non vi è rischio di gelate invernali o blocchi alle tubature, in quanto, a differenza dei termoconvettori ad acqua, non contengono liquidi. I termoconvettori moderni possono avere diversi vantaggi rispetto ai termosifoni tradizionali, ma anche degli svantaggi. Dipende dal tipo di ambiente che si vuole riscaldare e dal livello di comfort da raggiungere. I costi legati all’acquisto di un termoconvettore, così come i consumi di energia, possono variare molto in base al produttore, al modello e al tipo di alimentazione. I prezzi partono da poche centinaia di euro fino a raggiungere somme più impegnative. Al costo d’acquisto bisogna poi aggiungere quello per l’installazione.

 

 

Manutenzione e inquinamento

I modelli più recenti – leggeri, compatti e poco ingombranti - di solito sono dotati di una manopola per regolare la temperatura e possono inoltre disporre di timer per programmare accensione e spegnimento. Altra caratteristica positiva è che non necessitano manutenzione, a parte la pulizia – di tanto in tanto – dei componenti che possono ostruirsi. Questi dispositivi, infine, non rischiano di disperdere scarichi nocivi in grado di saturare l’ambiente interno – questo costituisce un vantaggio soprattutto rispetto alle stufe – e anche un’eventuale perdita di gas dal circuito scaricherebbe il gas all’aria aperta.

 

 

Gli svantaggi

Visto che i termoconvettori sfruttano il principio fisico dell’aria calda che sale e dell’aria fredda che scende, una conseguenza poco piacevole potrebbe essere questa: al pavimento la temperatura sarà più bassa (piedi freddi) e in alto più calda. Tra il pavimento e l’aria a un metro da terra potrebbe crearsi una differenza anche di alcuni gradi, non poco insomma. Per quanto riguarda i consumi, poi, bisogna fare attenzione. Se l’obiettivo è risparmiare gas o comunque contenere le bollette, molto dipenderà dal modello di termoconvettore da installare. Nel complesso, tuttavia, la spesa per il riscaldamento, con un impianto a termoconvettori, rimane in linea con quella di un tradizionale impianto di riscaldamento a termosifoni. I termoconvettori a gas, in genere, sono consigliati per gli ambienti medio-piccoli, mentre quelli elettrici e ad acqua sono da preferire per gli spazi più grandi. Quasi sempre sia i termoconvettori a gas che quelli elettrici hanno una ventola a velocità regolabile che spinge l’aria fuori dal dispositivo, fattore che facilita il riscaldamento ma aumenta i consumi.

 

 

Quale scegliere?

L’elenco dei vantaggi e degli svantaggi si differenzia ulteriormente in base alla categoria di termoconvettore. Quello ad acqua, ad esempio, non emette sostanze inquinanti e non incide molto sui consumi di energia elettrica. Dunque, è ecocompatibile. Se però viene installato in posti molto freddi e non viene usato spesso, c’è l’elevato rischio che l’acqua si congeli, spaccando così gli interni del dispositivo. I termoconvettori elettrici sono i più diffusi sul mercato e sono facili da installare. Tuttavia, se il modello non è recente può essere piuttosto rumoroso e facilmente soggetto ad usura. Il termoconvettore a gas, infine, è semplice da usare ma può avere costi e consumi piuttosto elevati.

I più visti

Leggi tutto su Lifestyle