TimGate
header.weather.state

Oggi 28 maggio 2022 - Aggiornato alle 14:00

Dei gusci di cocco- Credit: Pexels

GREEN18 gennaio 2022

Tutti i benefici della fibra di cocco

di Melissa Viri

Dall'edilizia all'agricoltura: i mille usi della fibra di cocco.

Il cocco è una grande risorsa naturale. Non solo buono da mangiare ma può diventare, grazie alle sue fibre, un materiale utile per la nostra realtà quotidiana. Anche se la sua produzione è modesta e limitata solo in alcune aree del continente asiatico, viene richiesta come ausilio per lavori agricoli e non solo. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla fibra di cocco.

Cos’è e come viene ricavata la fibra di cocco

La fibra di cocco dal mesocarpo, cioè quella parte che divide il frutto dal mallo. Per produrla è necessario sottoporre la noce a un processo specifico. Si inizia estraendo ciò che serve, quindi si procede al macero in una soluzione di fango, acqua e sale per un certo periodo di tempo mai inferiore ai sei mesi e superiore ai dieci.

 

 

Le altre fasi

Una volta terminata la macerazione si passa al lavaggio di ciò che rimane eliminando le parti organiche, dopo di che vi è l'essiccatura al sole, battitura e raccolta in balle simili a quelle di fieno. Il risultato è una fibra molto resistente che va integrata con altri elementi in grado di potenziare le sue prestazioni anche ad alte temperature. Anticamente veniva utilizzata per realizzare tappeti, attrezzi da pesca o suppellettili di ogni genere. Oggi il cocco è utile anche per l’edilizia, l’agricoltura e la moda.

 

 

I benefici nell’edilizia

La fibra di cocco, ad oggi, viene definita come un materiale quasi indistruttibile ma estremamente affidabile. Da qui si ricavano dei feltri isolanti termicamente e acusticamente, quindi adatti per rifinire pareti, sottotetto, creare divisori in grado di attutire i rumori, rivestire il pavimento galleggiante e non solo. La durata della fibra di cocco, generalmente, si aggira introno ai 50 anni e una volta logora risulta riciclabile e riadatttabile in altre situazioni agricole fungendo da rinforzo per terreni che rischiano smottamenti.

 

 

L’utilizzo della fibra di cocco in agricoltura

La fibra di cocco è utilizzabile, come abbiamo già anticipato, anche in agricoltura. Basta mescolarla alla perlite o all’argilla espansa per ottenere una miscela che conferisce alle radici un ottimale livello di nutrizione e ossigenazione. Serve sia per le piante in vaso sia per quelle libere in terra. La fibra di cocco può diventare anche un perfetto sostituto del vaso. Infatti esistono dei sacchetti realizzati interamente con questo materiale e in grado di ospitare la pianta. I vantaggi sono tanti, ad esempio è stato rilevato un aumento circa la densità della produzione, le risorse per vasi e i sacchetti vengono risparmiate e, dato di non poco conto, la pianta è protetta da parassiti e malattie.

 

 

I tessuti in fibra di cocco

Molte aziende tessili, negli ultimi anni, si sono interessate per poter trasformare la fibra di cocco in un materiale di pregio da indossare e durevole nel tempo. Grazie a un'azienda australiana è nato l' ormai famoso filato Nullarbor, simile alla viscosa. Si tratta del risultato di un processo di conversione delle biomasse del cocco in vera e propria cellulosa. Grazie a produttori lungimiranti e in grado di puntare sul riciclo, oggi si può parlare sempre più spesso del salutare eco fashion.