Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 23 settembre 2021 - Aggiornato alle 19:00
News
  • 18:30 | Le foto di Robert Doisneau esposte a Rovigo
  • 16:38 | Rincaro bollette, le mosse del governo per ridurre l’impatto
  • 15:00 | Draghi: il governo non aumenterà le tasse, momento per dare non prendere
  • 14:30 | Vaccini, perché le prime dosi sono aumentate nell’ultima settimana
  • 14:29 | A Tokyo una libreria dedicata allo scrittore Haruki Murakami
  • 14:26 | Come sarà il clima nelle città italiane alla fine di questo secolo
  • 12:45 | Ad Art Basel 2021 artisti e opere di alto livello
  • 11:48 | Gli Usa hanno autorizzato la terza dose per gli over 65
  • 11:45 | Il Milan vince e riaggancia l’Inter
  • 11:40 | La prima vittoria in campionato per la Juventus
  • 10:12 | 7 cose da fare e da vedere a Ivrea
  • 09:40 | Nuova power unit per Leclerc, partirà ultimo in Russia
  • 06:30 | Elezioni federali in Germania: le cose da sapere
  • 06:05 | Il green pass in parlamento e le altre notizie sulle prime pagine
  • 06:01 | Basket, Scola a Varese non sarà solo il nuovo amministratore delegato
  • 03:23 | Green pass obbligatorio sul luogo di lavoro: le cose da sapere
  • 19:50 | MotoGP 2021, Zarco operato al braccio destro: ci sarà ad Austin
  • 19:25 | SBK 2021, programma e orari del GP di Spagna a Jerez
  • 19:00 | Covid, 3.970 nuovi casi con l'1,4% di positività
  • 18:25 | Assemblea generale dell’Onu, preoccupati per il futuro del mondo
Un'isola di plastica anche nel mar Tirreno
GREEN 2 giugno 2019

Un'isola di plastica anche nel mar Tirreno

Le correnti del Tirreno hanno creato un'isola di plastica lunga decine di chilometri.

A sud dell'isola d'Elba si è formato questo fenomeno che, purtroppo, non è il primo che capita in Italia, e soprattutto nel mondo.

A differenza delle enormi isole di plastica che galleggiano da anni negli Oceani Pacifico e Atlantico, distruggendo gli ecosistemi che si trovano al di sotto, queste sono fenomeni temporanei dovuti appunto alle correnti marine, come spiega François Galgani, responsabile dell'Insitut français de recherche pour l'exploitation de la mer.

I danni provocati dalle isole di plastica

L'accumulo di materiali non biodegradabili porta ovviamente a numerosi problemi sia per l'ambiente, che per l'ecosistema che popola i mari e gli oceani, che per gli uomini. I pesci che mangiamo e compriamo sono quelli che ogni giorno convivono con la plastica, che molto spesso viene ingerita in quanto si fotodegrada in piccoli pezzi. Inoltre queste isole causano la formazione e la crescita di nuovi ecosistemi marini, capaci di adattarsi a questo nuovo "ambiente", che sono per lo più tossici e patogeni, e contribuiscono alla morte di migliaia e migliaia di animali che, invece, non riescono a conviverci. Ci ritroviamo dunque a buttare la plastica che usiamo, e invece poi ce la ritroviamo a scalare la catena alimentare in cui l'uomo è sì al vertice, ma rischia di essere spodestato da un materiale non biodegradabile!

Come si possono fermare questi fenomeni?

Mentre scienza e politica stanno cercando di unirsi in una corsa all'ultimo minuto per cercare di salvare il nostro pianeta, tutti noi possiamo contribuire alla liberazione dalla plastica anche solo di un piccolo lembo di mare. Quest'anno giovani e adulti si sono uniti finalmente alla lotta contro la plastica, portata avanti dalla piccola svedese Greta Thunberg, e mentre si attendono sviluppi importanti da parte delle istituzioni mondiali, tutti sono portati a fare qualcosa. Eliminiamo dalla nostra vita quotidiana quanta più plastica possibile, riciclandola e riusandola più volte, e cerchiamo metodi alternativi a essa come vetro e alluminio per le bottiglie d'acqua, borse di tela per fare la spesa, acquisto di cibo sfuso invece delle vaschette, bere dal bicchiere e non usare più cannucce, e così via.

I nostri mari e la nostra terra stanno chiedendo aiuto da anni, ma ora è arrivato il tempo di darglielo, tutti quanti insieme, per cercare di salvare quello che ancora può essere salvato. Perché come disse lo scrittore americano Mattie Stepanek, "anche se il futuro sembra lontano, in realtà comincia proprio adesso".

I più visti

Leggi tutto su Lifestyle