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Polpette alla teresina: la ricetta

Polpette alla Teresina, buone e senza sugo. Perfette anche per i più piccoli nella versione senza aglio- Credit: iStock

RICETTE12 ottobre 2021

Polpette alla teresina: la ricetta

di Melissa Viri

Nata come ricetta antispreco per il pane raffermo che impiega, ammollato in acqua, ecco come realizzare delle buonissime polpette alla Teresina. Anche nella versione senza pepe e aglio per i più piccoli.

Utilizzare gli avanzi per evitare sprechi in cucina: una vera e propria arte nella quale le nostre nonne erano grandi maestre. Recuperare gli alimenti, infatti, era una strategia dettata dall'esigenza di mettere a tavola famiglie numerose, coniugando al contempo gusto e risparmio.

 

E proprio da queste tradizioni, tipiche delle comunità contadine, sono nate alcune delle più appetitose specialità della gastronomia italiana, senza dubbio una delle più sane e rinomate al mondo.

 

Le polpette ne sono un classico esempio: ottenute da ingredienti semplici, presenti nelle nostre dispense, possono essere interpretate in mille modi mettendo sempre d'accordo grandi e piccini.

 

Scopriamo dunque le polpette alla Teresina, una variante morbidissima e irresistibile.

Pane, uova e un pizzico di fantasia

Le polpette alla Teresina si distinguono per la cottura in bianco: diversamente da quanto accade di solito, il condimento non è costituto da un sugo rosso ma da una salsina a base di cipolle e olio di oliva.

 

Per 5 persone occorre amalgamare bene 500 g di carne macinata con 4 uova, aggiungendo poi gli altri ingredienti poco alla volta: uno spicchio di aglio e un ciuffo di prezzemolo finemente tritati, un pizzico di sale e di pepe e la mollica del pane raffermo, precedentemente ammollata in acqua e strizzata con cura.

 

Trattandosi di pane avanzato, la quantità da impiegare dipende sia dalla disponibilità del momento sia dal gusto personale. Se desiderate ottenere polpette più morbide potete abbondare un po’; al contrario, se vi piacciono più sode, è bene limitare la quantità di pane e l'umidità che porta con sé.

 

Per procedere con la preparazione, tagliate 1 cipolla a fette molto sottili e ponetela in una pentola antiaderente insieme a un filo di olio extravergine di oliva.

 

Formate con le mani le classiche palline e adagiatele sulle cipolle. Coprite poi con un coperchio e fatele cuocere a fuoco vivo finché non siano dorate.

 

Aggiungete infine un bicchiere d'acqua e, quando la vedrete bollire, abbassate la fiamma e lasciate cuocere ancora per 20 minuti circa, fino a quando il liquido non verrà assorbito completamente.

 

Le vostre golose polpette alla Teresina sono pronte: servitele ben calde.

Alcune semplici varianti

Questa ricetta si presta a diverse e stuzzicanti interpretazioni, a iniziare dalla scelta della carne. Potete optare per la carne bovina, per quella di maiale ma anche per un mix di entrambe o un macinato di carne di pollo, più magra e digeribile.

 

Se tra i vostri commensali ci sono bambini, è consigliabile evitare l'aglio e il pepe, preferendo una spolverata di noce moscata per conferire alle polpette un gusto rotondo e speziato.

 

Per dare un tocco di sapore in più, provate a sfumare le polpette con il vino, attendendo che sia completamente evaporato prima di aggiungere l'acqua per la cottura.

 

Per polpette dal gusto più delicato, infine, potete sostituire lo scalogno alla cipolla.