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Londra, nuovo murales di Banksy contro il cambiamento climatico

ESTERI27 aprile 2019

Londra, nuovo murales di Banksy contro il cambiamento climatico

di Manuela Gatti

È comparso in uno dei punti della città occupati dagli attivisti del movimento ;Extinction Rebellion

Il murales comparso a Londra nei pressi di Marble Arch, nel luogo in cui gli attivisti per l’ambiente di Extinction Rebellion hanno instaurato uno dei loro quartier generali, sarebbe opera di Banksy. A sostenerlo è John Brandler, esperto e collezionista delle opere dello street artist anonimo, di cui attualmente possiede una dozzina di pezzi. Il graffito rappresenta una bambina seduta a terra che tiene in mano un cartello con il logo del movimento ecologista. A fianco, la scritta: “Da questo momento termina la disperazione e inizia la tattica”.

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“Sono convinto che sia opera di Banksy - ha detto Brandler al quotidiano britannico The Guardian - per due motivi: perché è una tematica che lui supporterebbe e perché è una continuazione del murales apparso a dicembre a Port Talbot”. Il riferimento è al graffito di Banksy, acquistato poi dallo stesso collezionista, comparso nel periodo natalizio sul muro di un garage a Port Talbot, in Galles, e raffigurante un bambino che cerca di afferrare con la lingua quelli che sembrano fiocchi di neve ma che in realtà sono pezzi di cenere provenienti da un cassonetto in fiamme. Una denuncia contro l’inquinamento ambientale che, secondo l’esperto, proseguirebbe ora con il nuovo lavoro a Marble Arch: lì, infatti, hanno una delle loro basi gli attivisti del movimento britannico Extinction Rebellion, che da due settimane stanno occupando diversi punti di Londra, e non solo, per chiedere alla politica azioni più decise contro il cambiamento climatico.

(Nella foto, il murales a Marble Arch attribuito a Banksy; © Jonathan Brady / IPA / Fotogramma)