Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 17 aprile 2021 - Aggiornato alle 23:35
Live
  • 08:35 | Economia italiana, la scommessa di Draghi sulla crescita
  • 00:07 | Un live action dedicato alle sorellastre cattive di Cenerentola
  • 23:35 | Hugh Jackman e Laura Dern protagonisti di “The Son”
  • 23:17 | “A very english scandal”, una miniserie con Hugh Grant su TIMVISION
  • 22:24 | Basket, Serie A: Shields guida l’Olimpia, Milano batte la Virtus 94-84
  • 21:30 | I funerali del principe Filippo: le lacrime della regina Elisabetta
  • 18:30 | Covid, in Italia altri 310 morti
  • 17:43 | MotoGP 2021, Portogallo: Quartararo in pole a Portimao, Bagnaia beffato
  • 16:24 | David Bowie, esce un cofanetto con brani inediti e rarità
  • 16:14 | Lewis Hamilton scrive un altro record in Formula 1
  • 16:10 | Il nuovo singolo di Moby con Mark Lanegan è su TIMMUSIC
  • 16:00 | Che cos’è il Pnrr e perché così importante
  • 15:50 | I colori delle regioni dal 19 aprile
  • 15:45 | La riapertura di cinema, teatri e musei
  • 15:00 | Amarene sciroppate fai da te!
  • 14:47 | Chi è la grande amica del principe Filippo
  • 14:27 | Buon compleanno Victoria Beckham
  • 13:58 | Sarah Ferguson è stata esclusa dai funerali
  • 13:40 | Windsor blindata per i funerali del principe Filippo
  • 13:38 | termoarredo idee di design per tutte le stanze
Trump minaccia l’Iran: “se vuole la guerra sarà la sua fine”
ESTERI 20 maggio 2019

Trump minaccia l’Iran: “se vuole la guerra sarà la sua fine”

di Federico Bandirali

Il Tycoon lo chiarisce con un tweet, la risposta dell’Iran, sempre via Twitter, è bellicosa

Aumenta la tensione tra USA e Iran e, se ci si attiene a quanto comunicato via Twitter dal presidente statunitense Donald Trump, la guerra è alle porte.

Nei due paesi stanno prevalendo le opzioni radicali, e a gettare benzina sul fuoco (se ce ne fosse bisogno) è stato lo stesso Tycoon, che con un tweet del 19 maggio ha minacciato ritorsioni pesanti qualora l’Iran dovesse, come appare probabile, mantenere la “linea dura” nei confronti dell’amministrazione USA.

Il tweet di Trump

“Se l’Iran vuole combattere, sarà la fine ufficiale dell’Iran. Non minacciate mai più gli Stati Uniti!”: questo il tweet di Trump, con il punto esclamativo finale che lascia capire come l’opzione di un’escalation militare sia dietro l’angolo. In un’intervista rilasciata a Fox News Trump ha anche chiarito come non voglia combattere, ribadendo però che se il regime iraniano dovesse minacciare gli USA non ci saranno alternative. Gli USA stanno rafforzando la loro presenza militare nel Golfo, e il tweet del presidente americano rappresenta un inasprimento della retorica in un momento di alta tensione attorno al paese sciita e al suo programma nucleare.

Perché l’Iran non farà marcia indietro

Il messaggio del Tycoon è chiaro: l’Iran deve cambiare atteggiamento se vuole evitare la guerra. Ma difficilmente lo farà, principalmente per due motivi. Il DNA del Governo iraniano è belligerante, e l’auspicio della scomparsa di Israele non è una novità. A questo si somma la necessità di coprire i problemi interni al Paese trovando un nemico. Gli USA, in questo senso, sono la “sponda” perfetta.

La risposta di Teheran a Trump

E, a riprova di quanto detto, la risposta dell’Iran è stata tutto fuorché diplomatica. Il capo della diplomazia iraniana, Mohammad Javad Zarif, rispondendo alle minacce del presidente americano ha affermato che “la parodia omicida” di Donald Trump "non porrà fine all'Iran". Zarif ha aggiunto come gli iraniani siano “rimasti in piedi per migliaia di anni, mentre i loro aggressori sono andati tutti. Terrorismo economico e provocazioni genocide non porranno fine all'Iran”.

La replica, non casualmente, è arrivata utilizzando lo stesso canale scelto dal Tycoon, ovvero Twitter. Zarif ha calcato ulteriormente la mano affermando come Trump speri di “riuscire dove Alessandro il Grande, Genghis Khan e altri aggressori hanno fallito”.

La situazione in Medio Oriente

Le tensioni tra Washington e Teheran sono cresciute dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato un rafforzamento della propria presenza militare in Medio Oriente per affrontare le presunte “minacce” iraniane. Di fronte a questo spiegamento di forze, l'Iran calma il gioco e continua a ripetere che non vuole la guerra. Ma più che le parole, distensive fino a un certo punto, a pesare sono i fatti. E non promettono nulla di buono.

In foto il tweet del presidente statunitense Donald Trump

I più visti

Leggi tutto su News