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L'allarme di Zelensky sulla crisi alimentare per la guerra

Presidente ucraino Volodymyr Zelensky- Credit: ABACA / Ipa-Agency.net / Fotogramma

UCRAINA15 maggio 2022

L'allarme di Zelensky sulla crisi alimentare per la guerra

di Michela Cannovale

"I russi minacciano apertamente il mondo": carestia per decine di paesi

Abbiamo già parlato qui del rischio sempre più concreto che la guerra in Ucraina porti a una crisi alimentare su scala globale. 

 

L'allarme dell'Onu sulla chiusura dei porti in Ucraina

Russia e Ucraina, infatti, garantiscono circa un terzo delle esportazioni di grano a livello mondiale. Ora, proprio a causa del conflitto in atto fra i due paesi, le spedizioni dai porti del Mar Nero sono state bloccate. Le conseguenze, più o meno dirette, di questo blocco sono due: l'aumento dei prezzi delle materie prime agricole, fra cui, appunto, grano e altri cereali, e l'incremento del rischio di carestie e tensioni sociali.

 

Ecco perché, anche secondo l'Onu, "i porti nella zona di Odessa, nel sud dell'Ucraina, devono essere riaperti con urgenza per evitare che la crisi globale della fame sfugga al controllo".

 

Zelensky: "Da guerra crisi alimentare su larga scala"

A lanciare lo stesso allarme è adesso anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che in un video-messaggio ha avvertito che la guerra e il blocco russo dei porti ucraini possono "provocare una crisi alimentare su larga scala".

 

"I russi stanno minacciando apertamente il mondo che ci sarà carestia in decine di paesi. E quali potrebbero essere le conseguenze di una simile carestia? A quale instabilità politica e flussi migratori questo porterà? Quanto si dovrà spendere allora per superarne le conseguenze? Queste sono le domande a cui devono rispondere coloro che stanno ritardando le sanzioni alla Russia o stanno cercando di rinviare gli aiuti all'Ucraina", ha detto Zelensky.

 

>> SPECIALE GUERRA IN UCRAINA

 

L'India ha vietato l'export di grano

Il rischio di una crisi del cibo è aumentato ulteriormente da quando, nei giorni scorsi, l'India ha deciso di vietare, con effetto immediato, tutte le esportazioni di grano. L'obiettivo è quello di proteggere la sicurezza alimentare nazionale.

 

Il "picco improvviso dei prezzi globali del grano ha messo a rischio la sicurezza alimentare dell'India, dei Paesi vicini e di altre nazioni vulnerabili", ha spiegato la direzione generale del Commercio estero, come riportato dai media indiani.