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Per Biden la guerra in Ucraina accresce rischi simili in Asia

Joe Biden e Fumio Kishida- Credit: Nicolas Datiche / POOL / SOPA Images / Ipa-Agency.net / Fotogramma

IL CONFLITTO24 maggio 2022

Per Biden la guerra in Ucraina accresce rischi simili in Asia

di Michela Cannovale

Il presidente Usa è tornato a parlare delle mire espansionistiche della Cina su Taiwan

Secondo il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, la guerra attualmente in corso tra Russia e Ucraina accresce il rischio che anche in altre nazioni, in particolare modo nella regione asiatica indo-pacifica, aumenti la fame di guerra e conquista territoriale.

 

È quanto ha dichiarato a Tokyo in occasione della riunione Quad - a cui erano presenti le delegazioni di Giappone, Usa, India e Australia - facendo un esplicito riferimento alle mire espansionistiche della Cina nello Stretto di Taiwan (l'isola è indipendente ma Pechino la considera come parte integrante del suo territorio)

 

"Finché la Russia continuerà questa guerra, saremo partner e guideremo una risposta globale", ha detto Biden a Tokyo prima che il premier giapponese Fumio Kishida ribadisse che "nessun Paese dovrebbe trovarsi nella stessa situazione dell'Ucraina in questa parte del mondo".

 

 

L'ambiguità strategica Usa su Taiwan

Anche durante il Quad Biden ha sottolineato che la "ambiguità strategica degli Stati Uniti su Taiwan non è cambiata".

 

Con "ambiguità strategica" si intende l'approccio, portato avanti dalla politica americana, all'uso della forza militare verso attacchi cinesi contro Taipei. L'approccio venne adottato la prima volta nel 1979, quando Washington trasferì il riconoscimento diplomatico di Taiwan su Pechino. L'obiettivo è dissuadere la Cina dall'aggredire Taiwan, ma anche l'isola stessa dal cercare l'indipendenza: come sottolineato da Sky TG24, "nessuna delle due parti può essere certa di un intervento americano a difesa dell'isola".

 

Solo 24 ore prima, sempre in Giappone, il presidente americano aveva affermato che gli Stati Uniti rispettano la "politica dell’unica Cina" ma che questo non consente automaticamente a Pechino di invadere Taiwan. Anzi, se ciò accadesse, Washington sarebbe pronta a intervenire militarmente per difenderla, aveva aggiunto Biden. Parole che avevano quindi fatto pensare a un cambio nella strategia dell'ambiguità da parte degli Usa.