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Breve guida per chi vuole capire davvero i pericoli del cambiamento climatico

- Credit: NOAA / Unsplash

Scienza facile16 agosto 2022

Breve guida per chi vuole capire davvero i pericoli del cambiamento climatico

di Matteo Rossi

Le cose da sapere, spiegate in modo semplice ma rapido

 

 

Il cambiamento climatico è sulla bocca di tutti. Soprattutto con gli eventi estremi di questa estate e con la percezione sempre più chiara che le temperature si stanno alzando in maniera anomala. 

 

Ma non tutti hanno le idee chiare sul fenomeno e sulle sue conseguenze. Proviamo qui a dare una spiegazione semplice, facilmente comprensibile a tutti. E lo facciamo con l'aiuto di dati e informazioni in arrivo dagli scienziati delle Nazioni Unite.

Per prima cosa, cerchiamo una definizione di cambiamento climatico: è un cambiamento a lungo termine delle temperature ma anche delle complesse conseguenze meteorologiche. 

Certo, le temperature sono sempre cambiate nei milioni di anni della vita dell'uomo sulla Terra. Ma mai così in fretta. E mai così tanto. In più: ora, a differenze di tutte le altre volte, le cause del cambiamento non sono naturali. 

Dall'inizio dell'industrializzazione del mondo, ossia dalla fine dell'Ottocento, le attività umane di uso di combustibili fossili (petrolio, carbone e gas) sono state il principale motore del cambiamento del clima. 

Facciamo qualche esempio di emissione che ogni giorno causa il cambiamento climatico? Si pensi all'uso del petrolio nei trasporti (benzina, diesel, metano). O al carbone e al gas per il riscaldamento delle case. O alla produzione di anidride carbonica da parte dell'industria e dei consumi.

Tutto ciò genera emissioni di gas serra nell'atmosfera.

In parole semplici, possiamo dire che ''avvolgono'' il pianeta trattenendo il calore solare. 

I gas serra, spiegano dall'Onu, sono sempre esistiti, ovvio, ma adesso aumentano a una velocità straordinariamente elevata: in poco più di un secolo, da fine Ottocento a oggi (per un pianeta vecchio miliardi di anno si tratta di un periodo brevissimo) i valori di CO2 sono saliti del 50%.

Per colpa delle emissioni prodotte da noi umani, oggi la Terra è di circa 1,1° più calda di quanto era prima dell'industrializzazione, ossia alla fine dell'Ottocento.

Aumentano le temperature, e con loro aumenta la siccità ma anche gli eventi estremi, quali le alluvioni.

Sì, il cambiamento climatico non significa solo che fa - e che farà - più caldo: la Terra è un sistema in cui tutto è connesso. E l'aumento delle temperature in alcune aree del mondo provoca altre conseguenze in altre aree del mondo. 

Il caldo, nel lungo periodo - lentamente e inesorabilmente - scioglie il ghiaccio (ai poli o sui monti). I mari si innalzano. 
Zone del mondo che prima erano coltivabili e abitabili diventano deserti. 

Ma per vedere questi cambiamenti ci vuole più tempo. Le conseguenze, evidenti già da questa estate, sono anche più immediate: siccità intensa, scarsità d'acqua, incendi... 

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