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La Cina, gli Usa e il rischio di una guerra mondiale per Taiwan

- Credit: Chine Nouvelle/Sipa / Ipa-Agency.Net / Fotogramma

Spiegazioni facili07 agosto 2022

La Cina, gli Usa e il rischio di una guerra mondiale per Taiwan

di Sara Caleca

Storia dei difficili rapporti tra le due repubbliche cinesi

 

Come già abbiamo raccontato, la Cina continua le esercitazioni militari nello stretto di Taiwan, quale risposta alla visita di Nancy Pelosi, la parlamentare che presiede la Camera degli Stati Uniti. 

I rapporti tra Cina e Usa non sono mai stati così tesi. Ma cosa c'entra Taiwan? Perché è così importante nelle relazioni fra America e Cina?

Per capirlo, serve un breve ma chiaro ripasso della storia del secondo Novecento. 

Taiwan è un arcipelago di fronte alla costa orientale della Cina. 

L'arcipelago è costituito dalla grande isola di Formosa (circa 36mila km quadri: per farci un'idea, la Sicilia misura 25mila km quadri) e da altre isolette minori. 

Sin dal Seicento, Formosa ha fatto parte dell'impero cinese. 

Nel 1895 il Giappone si impadronisce dell'isola - ma alla fine della Seconda guerra mondiale (1945),  il Giappone è sconfitto dagli Usa. E Taiwan torna alla Cina.

Nel 1949, con la rivoluzione comunista in Cina, gli anticomunisti del partito nazionalista cinese Kuomintang fuggono a Taiwan, dove instaurano un altro governo. Vogliono rivendicare, dall'isola di Formosa, la sovranità sull'intera Cina.
A Taiwan così nasce la "Repubblica della Cina",

In sostanza, dal 1949 ci sono due repubbliche che si chiamano "Cina":
- quella "popolare", immensa, sul continente, con capitale Pechino,
- quella delle isole taiwanesi.

Per il Kuomintang la capitale di Taiwan era Nanchino, l'antica città imperiale sulla terraferma. 
Per tutto il resto del mondo, però, la capitale effettiva di Taiwan è Taipei, metropoli sull'isola di Formosa.

Negli anni '50 il governo taiwanese è sostenuto e finanziato militarmente dagli Stati Uniti.

Ma nel 1971 le cose cambiano: la Cina continentale è ammessa all'Onu per occupare il seggio cinese, fino ad allora assegnato all'altra "Cina", ossia Taiwan.

La "Repubblica di Cina" taiwanese non è ufficialmente riconosciuta né dagli Usa. Né dalla Ue né dalla Russia, né dalla Ue. Naturalmente, neppure dalla Cina di Pechino.
Tuttavia, Taiwan ha strettissimi rapporti commerciali con gli Usa e l'Europa.

Nel 1997, gli inglesi restituiscono alla Cina il territorio di Hong Kong, per lungo tempo colonia britannica. A Taiwan la cosa fa paura, si teme sia un segnale: anche Formosa e le altre isole debbono tornare alla Cina?

Nel 2015, a Singapore, per la prima volta nella storia, il presidente cinese (Xi Jinping) e quello taiwanese (Ma Ying-jeou) si incontrano. Ma non è una vera pace tra le due Cine.

Ora al governo di Taiwan c'è Tsai Ing-wen, prima donna presidente, indipendentista, eletta nel 2016 e confermata nel 2020.

Ed eccoci all'estate 2022, con grandi esercitazioni militari cinesi nello stretto che separa l'arcipelago dal continente, e la chiusura - de facto - dello spazio aereo e marittimo intorno a Taiwan. Navi e aerei da guerra, inviati da Pechino, compiono incursioni attraversando la linea mediana dello stretto, frontiera tra le due Cine. Come finirà?