Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Ricette
    • Arredamento
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Codici Sconto
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 28 settembre 2020 - Aggiornato alle 20:32
Live
  • 20:32 | Fiorella Mannoia, cosa sappiamo del nuovo disco e del tour
  • 20:12 | Usa 2020: Google non accetterà spot politici ad urne chiuse
  • 20:02 | Vin Diesel diventa cantante: ecco "Feel Like I Do"
  • 19:23 | Trump e le tasse: l'inchiesta del New York Times
  • 19:19 | Serie A, via a una settimana di big match
  • 17:45 | Reddito di cittadinanza, l'idea di Conte per renderlo più efficace
  • 17:30 | WhatsApp: come non salvare foto e video nella galleria del telefono
  • 16:56 | Venti giorni di stop per Lorenzo Insigne, salta la Juventus
  • 14:45 | Cabine armadio, pro e contro
  • 14:42 | Un giudice ha sospeso il divieto di scaricare TikTok negli Usa
  • 14:18 | Totti in ospedale dalla calciatrice della Lazio uscita dal coma
  • 14:02 | Pirlo: 'Nei momenti difficili esce il carattere di una squadra'
  • 14:00 | Mercoledì i tre recuperi, gli arbitri designati
  • 13:37 | Milano e Torino candidate a ospitare le finali di Nations League
  • 13:36 | Playoff NBA: Miami batte Boston in Gara 6 e conquista le Finals
  • 13:26 | Kit Harington diventerà presto papà
  • 12:45 | Taylor Swift batte Whitney Houston: ecco il nuovo record della popstar
  • 12:30 | Joaquin Phoenix e Rooney Mara sono diventati genitori
  • 12:27 | Il perché degli scontri fra Armenia e Azerbaijan
  • 12:08 | Chi era Philippe Daverio, divulgatore d’arte
Coronavirus: che cos’è e quanto dovremmo preoccuparci - Credit: Chine Nouvelle/Sipa / Ipa / Fotogramma
L'EPIDEMIA 21 febbraio 2020

Coronavirus: che cos’è e quanto dovremmo preoccuparci

di Michela Cannovale

Quali sono i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

Le informazioni sul coronavirus

Come riporta l'Oms, il coronavirus cinese, definito anche Covid-19, “è un nuovo ceppo virale che non era mai stato identificato prima negli esseri umani”.

Di sicuro fa parte della famiglia dei coronavirus, “che causano malattie che spaziano dal raffreddore comune a malattie più gravi, come la Middle east respiratory syndrome (Mers) e la Severe acute respiratory syndrome (Sars)”.

 

I coronavirus sono denominati così perché, al microscopio, i loro virioni mostrano una caratteristica forma di corona dell'involucro lipidico esterno.

 

I sintomi

I sintomi del coronavirus includono prevalentemente febbre, difficoltà respiratorie e tosse, tanto che la diagnosi iniziale, per i primi pazienti, è stata quella di polmonite. La congiuntivite e l’arrossamento degli occhi sono manifestazioni collaterali, ma abbastanza comuni. Nei casi più gravi può sopraggiungere un’insufficienza a livello di organi. 

 

Il periodo di incubazione varia tra i 2 e i 14 giorni (e il virus è contagioso anche durante l’incubazione).

 

La diagnosi

La diagnosi per riconoscere se un soggetto sia positivo o meno al coronavirus è divisa in tre tappe: misurazione della temperatura (la febbre rimane infatti il sintomo più comune), tampone faringeo e test per estrarre il materiale genetico del virus.

 

Quali cure esistono

Non esiste ancora un vaccino contro il coronavirus, per quanto molti paesi si siano già messi al lavoro per trovarne uno nel minor tempo possibile. Lo strumento più importante per combattere la nuova epidemia è costituito dalle misure di contenimento del virus, dalla condivisione e trasparenza dei dati e dalla ricerca scientifica.

 

Trattandosi di un virus, gli antibiotici non servono. Chi viene ricoverato in ospedale riceve cure di supporto per i polmoni e per gli altri organi, oltre a liquidi. Il recupero dipende dalla forza del sistema immunitario dei malati. Molti dei decessi sono avvenuti su pazienti che erano già in cattive condizioni di salute.

 

- LEGGI ANCHE:

 

La possibile fonte del contagio

Il coronavirus potrebbe arrivare dai pipistrelli. “L'ospite naturale del coronavirus di Wuhan potrebbe essere stato il pipistrello, anche se tra i pipistrelli e gli umani possono esserci stati intermediari ancora sconosciuti”, si legge in un comunicato dei ricercatori che si stanno occupando delle indagini sul virus. Riferiscono dal Campus Biomedico di Roma: "Il rischio non sta tanto nel mangiare i pipistrelli, quanto nel macellarli. Toccando il sangue, le secrezioni respiratorie o il guano, il virus è in grado di trasmettersi".

 

Il focolaio primigenio del contagio nella città di Wuhan è stato individuato in un mercato ittico, dove probabilmente c'è stato qualche contatto tra umani e animali selvatici.

 

Il virus si trasmette da uomo a uomo?

La Commissione nazionale di sanità cinese ha confermato la trasmissione del coronavirus da uomo a uomo, motivo per cui l’epidemia si sta diffondendo così velocemente. Il primo caso di "malattia polmonare misteriosa" a Wuhan è stato registrato ufficialmente l'8 dicembre. Dopodiché, nell’ultima settimana di gennaio, il numero di infezioni confermate è più che triplicato in tutta la Cina.

 

I numeri: per l’Oms, ogni malato infetta in media tra 1,4 e le 2,5 persone (il morbillo arriva a 18).

 

E il contagio "da oggetti"?

L'Oms si è raccomandata di evitare la psicosi e ha chiarito alcuni punti importanti. Per esempio, ricevere pacchi dalla Cina "non comporta alcun problema per il contagio: il virus non ha una vita lunga rispetto ad altri virus, ma può stare su una superficie. Se io tossisco sulla mano e passo un telefono, per esempio, ci può essere contagio, ma il tempo di sopravvivenza del virus è molto, molto ridotto e forse dopo mezzora non può più contaminare persone".

 

Chi viene colpito di più?

Secondo una ricerca pubblicata su Lancet condotta su 99 pazienti e confermata da un report messo a punto da esperti cinesi, il decorso peggiore riguarda gli over 60 con patologie croniche. Tuttavia Li Wenliang, l’oftalmologo che per primo aveva lanciato l'allarme sul coronavirus (rimasto però inascoltato) è morto a 34 anni. Quindi anche persone giovani e sane possono essere uccise dal Covid-19. E anche i bambini.

 

"Ognuno di noi risponde all’infezione in modo diverso, a seconda di come è attrezzato a livello immunitario e genetico", spiega Massimo Galli, infettivologo all’Università di Milano dell'Ospedale Sacco, "La reazione individuale alle infezioni è completamente differente per ognuno di noi".

 

Cosa dicono gli esperti

Al momento, sembra che sia a rischio contagio soprattutto chi è già in cattive condizioni di salute e con un sistema immunitario vulnerabile - come sempre accade anche per l'influenza, d’altronde.

 

Ma il numero effettivo di persone che ha contratto il virus potrebbe essere molto più alto di quello comunicato dalle autorità in quanto non tutti presentano i sintomi, pur rimanendo portatori della malattia. 

 

- LEGGI ANCHE:

 

Come proteggersi

L’Oms ha diffuso i consigli per combattere il contagio: lavarsi le mani con cura e frequentemente, coprire naso e bocca quando si tossisce, evitare il contatto con chi presenta sintomi influenzali, consumare carne e uova solo se ben cotte, evitare il contatto diretto con animali selvatici vivi.

 

Quanto dovremmo preoccuparci

L'attuale coronavirus cinese sarebbe meno letale di quello che portò alla Sars, ma con un'importante capacità di trasmissione. Non si sa ancora con esattezza quanto sia pericoloso il nuovo coronavirus, e non si saprà finché non si otterranno nuovi dati in merito.

 

Per ora il tasso di mortalità è di circa il 2%. Tuttavia, 2% potrebbe di per sé già essere una sopravvalutazione dal momento che sembrerebbero esserci più contagi di quelli ufficialmente registrati.

 

Giusto per fare un confronto, l’influenza stagionale ha generalmente un tasso di mortalità inferiore all'1% se si pensa che causa circa 400.000 decessi ogni anno a livello globale. La Sars ha avuto un tasso di mortalità superiore al 10%.

 

Gianni Rezza, direttore Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità (Iss), ha inoltre precisato che, se confrontato con i numeri della popolazione cinese, "il tasso di mortalità è bassissimo. La maggior parte dei morti sono comunque persone anziane o con malattie croniche".

 

Il numero verde per l'Italia

Il numero verde del Ministero della Salute (1500) fornisce gratuitamente ai cittadini, 24 ore su 24, informazioni sul coronavirus in italiano, inglese e cinese: per esempio come si trasmette, quali sono i sintomi e quali le modalità di prevenzione.

 

La mappa interattiva dei Paesi coinvolti

Gli scienziati della Johns Hopkins University, nel Maryland, Usa, hanno sviluppato una mappa interattiva e sempre aggiornata per identificare in tempo reale i casi segnalati dai vari paesi a livello globale. I dati sono raccolti da varie fonti, come Oms, Usa centers for disease control and prevention, Ecdc China, Nhc e DXY. Trovate la mappa qui.

 

Gli altri virus che hanno fatto paura

Dal nuovo millennio è la terza volta che un virus animale della classe dei coronavirus riesce a infettare l'uomo. Prima del Covid-19 siamo stati a confronto con i virus che hanno causato rispettivamente la Sars in Estremo Oriente fra il 2002 e il 2003 (SARS-CoV) e la Mers in Giordania e Arabia Saudita nel 2012 (MERS-CoV). Quasi contemporaneamente abbiamo dovuto combattere contro i virus aviari - fra cui H1N1 e H7N9 - e con epidemie che, per quanto confinate ad Africa o Sud America, hanno toccato pure il mondo occidentale: il West Nile Virus ed Ebola, ad esempio.

 

- LEGGI ANCHE: TUTTE LE ULTIME NEWS SUL CORONAVIRUS CINESE

Leggi tutto su News