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La Corte suprema Usa contro il diritto di aborto

- Credit: Stefan Boness / Ipon / SIPA / IPA / Fotogramma

Pubblicata la bozza di un documento03 maggio 2022

La Corte suprema Usa contro il diritto di aborto

di Michela Cannovale

Le anticipazioni di "Politico": "I giudici confermano il ripudio totale e fermo della sentenza Roe vs Wade"

Proviene dal quotidiano Politico la rivelazione che la Corte suprema degli Stati Uniti avrebbe le intenzioni di abolire il diritto all'aborto con una votazione che annulli la legge Roe vs Wade che consente l'interruzione di gravidanza.

 

I giornalisti di Politico sono venuti in possesso della bozza legislativa redatta dal giudice Samuel Alito che, dopo aver raccolto il parere della maggioranza dei saggi, conferma il ripudio "totale e fermo" della storica sentenza del 1973 a favore del diritto all'aborto.

 

"Riteniamo che le sentenze Roe e Casey debbano essere annullatate. È tempo di dare ascolto alla Costituzione e restituire la questione dell'interruzione di gravidanza ai rappresentanti eletti del popolo", si legge nel documento.

 

Non è ancora chiaro se la bozza legislativa rappresenti la decisione finale dei giudici. Migliaia di persone sono scese in piazza lunedì 2 e martedì 3 maggio per manifestare davanti alla Corte suprema di Washington e dire sì alla libertà di scelta sull'aborto.

 

Che cosa prevede la sentenza Row vs Wade

La sentenza Roe vs Wade, del 1973, è la legge che negli Stati Uniti affida alla donna il diritto di scegliere se portare a termine o meno una gravidanza.

 

Prima del 1973, la legislazione in materia di interruzione volontaria di gravidanza era affidata a ciascuno Stato, che si regolava autonomamente: in 30 Stati era considerata reato e non poteva essere praticata in nessun caso; in 16 Stati era legale solo in caso di pericolo per la donna, stupro, incesto o malformazioni fetali; solo 4 Stati prevedevano che la donna potesse ricorrervi liberamente.

 

Due i principi fondanti della legge in questione: l’interruzione volontaria di gravidanza è una libera scelta della donna ed è consentita fino al momento in cui il feto diventa in grado di sopravvivere al di fuori dell'utero materno, anche con l'ausilio di un supporto artificiale (24-28 settimane); in caso di pericolo per la salutedella donna, l'aborto è legale anche oltre questo limite di tempo.