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Economia in frenata: le previsioni della Banca mondiale

- Credit: eutham/Unsplash

Global Economic Prospects14 gennaio 2022

Economia in frenata: le previsioni della Banca mondiale

di Luigi Gavazzi

Preoccupano soprattutto le difficoltà dei paesi più poveri nel tornare ai ritmi pre pandemici

La Banca mondiale ha ridimensionato le previsioni di crescita dell'economia globale.
Nell'ultimo Global Economic Prospects report, pubblicato l'11 gennaio, ha fissato nel 4,1% l'aumento del pil mondiale stimato per il 2022.
Nel 2021 l'economia globale è cresciuta del 5,5%.
Per il 2023 la stima è invece del 3,2%.

Le cause della frenata dell'economia mondiale

World Bank vede dunque una frenata complessiva, che si evidenzierà già quest'anno rispetto a quanto previsto a metà dell'anno appena concluso.

I motivi sono facili da intuire:

-le varianti Covid;

-l'inflazione e i debiti;

-le disuguaglianze nel reddito che mettono a rischio soprattutto le economie dei paesi in via di sviluppo e emergenti;

-le strozzature nelle supply chain mondiali che minacciano anche la corsa degli Usa, della Cina e dell'Europa.

 


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Secondo la Banca mondiale, l'area euro passerà dalla crescita del 5,2% nel 2021 a un più 4,2% nel 2022 – che equivale a un meno 0,2% rispetto alle previsioni del giugno scorso –, mentre nel 2023 dimezzerà la crescita arrivando al 2,1%. Gli Usa cresceranno del 3,7% nel 2022, la Cina del 5,1, con previsioni ridotte rispettivamente dello 0,5% e dello 0,3.

 

I paesi emergenti e in via di sviluppo

Preoccupa la Banca mondiale la divergenza fra i tassi di crescita delle economie avanzate e quelle emergenti e in via di sviluppo.

Nelle prime la crescita passerà dal 5% del 2021 al 3,8% del 2022, e al 2,3 nel 2023, un ritmo sufficiente per riportare il prodotto e gli investimenti al trend registrato prima della pandemia.

Nelle seconde invece, la crescita dal 6,3% del 2021, scenderà al 4,6 del '22 e poi al 4,3 dl 2023: il che significa, dice la Banca mondiale, che l'output di queste economie emergenti o in via di sviluppo, resterà del 4% inferiore ai trend pre-pandemici, con alcuni paesi in maggiori difficoltà con condizioni ancora peggiori.

 


 

Fonte: Global Growth to Slow through 2023, Adding to Risk of ‘Hard Landing’ in Developing Economies - World Bank