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Economia, la ripresa degli Stati Uniti grazie agli stimoli keynesiani

- Credit: luke_thedrifter/Unsplash

stato e mercato23 marzo 2021

Economia, la ripresa degli Stati Uniti grazie agli stimoli keynesiani

di Luigi Gavazzi

Il successo della campagna vaccinale rilancia la corsa della locomotiva americana

La condizione dell’economia mondiale mostra un forte effetto ripresa degli Stati Uniti, una corsa da mesi in atto anche in Cina, dopo i primissimi mesi della pandemia, e in Giappone. Mentre l’Europa ancora arranca, in attesa soprattutto degli investimenti resi possibili dal Next Generation Ue.

Sulla ripresa americana mettono l’accento numerosi osservatori in queste settimane e lunedì 22 marzo su Affari e Finanza, il corrispondente di Repubblica dagli Stati Uniti, Federico Rampini fa il punto di questa accelerazione.

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Dollari direttamente sui conti in banca

Joe Biden aveva promesso 100 milioni di vaccini nei primi 100 giorni e ha ampiamente superato il traguardo, siamo già a 120 milioni (anche grazie alla politica di acquisti anticipati avviata dal predecessore Donald Trump lo scorso anno) e questa corsa ha come dato il via al resto. I 1.900 miliardi di dollari di stimolo all’economia si stanno traducendo in trasferimenti da 1.400 dollari pro capite – che salgono a oltre 5.000 per una famiglia di quattro persone con due figli a carico, purché il reddito congiunto non superi i 150 mila dollari.

Sovra-compensazione delle perdite da Covid

Rampini dice che unendo questa manovra a quelle del 2020 dell’amministrazione Trump, c’è stata una sovra-compensazione del danno causato dalla pandemia: a fronte di una perdita di 490 miliardi di dollari le famiglie americane nel 2020 avevano già ricevuto trasferimenti pubblici per 1.300 miliardi; ai quali si aggiungono quelli di quest’ultimo intervento.

Insomma, una condizione che dovrebbe portare, entro fine marzo, le famiglie Usa ad aver accumulato 2.100 miliardi di risparmi. Secondo uno studio di Deloitte, i consumi privati degli americani aumenteranno del 4,5% nel corso del 2021.

Investimenti pubblici

A ciò andrebbe aggiunto che, come abbiamo visto in un articolo di qualche giorno fa, l’intervento di stimolo da 1.900 miliardi voluto da Biden dovrebbe correggere nel senso di una minore disuguaglianza l’assetto economico fortemente diseguale della società Usa.

Inoltre, va sottolineato come Biden e i suoi stiano preparando un pacchetto di investimenti pubblici da 2.000 miliardi, per ammodernare le infrastrutture e investire sulle energie rinnovabili, operazione che, se verrà approvata da Camera e Senato dovrebbe dare ulteriore ossigeno all’economia americana.

Importazioni negli Usa e crescita del Pil mondiale

Secondo alcune stime, lo sviluppo dell’economia Usa con queste manovre keynesiane dovrebbe aiutare anche l’economia mondiale aggiungendo un punto percentuale di Pil al mondo intero perché una parte della domanda generata negli usa si trasferirà all’estero sotto forma di importazioni.