Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 28 settembre 2021 - Aggiornato alle 18:00
News
  • 17:50 | Polemiche per la statua della Spigolatrice di Sarpi
  • 17:00 | Regno Unito, i perché della crisi della benzina
  • 16:39 | Tutti i Musei riapriranno al 100%
  • 16:24 | Gasperini punta lo Young Boys: “Non è decisiva”
  • 15:10 | Economia, la riforma del fisco insieme alla nota di revisione del Def
  • 14:38 | Cosa ha detto Greta Thunberg al Youth4Climate di Milano
  • 12:38 | Le reazioni opposte degli sport all’aumento della capienza degli impianti
  • 11:30 | Le regole per la ripartenza della stagione sciistica
  • 11:25 | Corea del Nord, un nuovo lancio di missili a corto raggio
  • 11:24 | L’Inter a casa di De Zerbi non deve sbagliare
  • 11:00 | Patrick Zaki a processo
  • 10:11 | Biden ha ricevuto la terza dose di vaccino
  • 09:26 | Il parere del Cts sulla capienza di stadi e cinema
  • 08:00 | Il ritorno del Milan in Champions a San Siro
  • 07:21 | MotoGP 2021, orari e programma del GP delle Americhe a Austin
  • 07:00 | Il via libera del Cts alla terza dose per gli over 80
  • 06:05 | Le nuove capienze per stadi e cinema e le altre notizie sulle prime pagine
  • 00:38 | Bologna, aria di rivoluzione: via Sabatini e MIhajlovic a rischio
  • 00:16 | SBK 2021, orari e programma del GP del Portogallo a Portimao
  • 20:55 | Così il cambiamento di clima colpirà i bambini
Elezioni federali in Germania: Spd in vantaggio Olaf Scholz, candidato socialdemocratico alla cancelleria tedesca - Credit: Joly Victor/ABACA / IPA / Fotogramma
Olaf Scholz favorito per la Cancelleria 26 settembre 2021

Elezioni federali in Germania: Spd in vantaggio

di Luigi Gavazzi

Le proiezioni danno il partito socialdemocratico al 25,9%, la Cdu/Csu al 24%, i verdi al 14,7%

Aggiornamento ora 23:00

Le proiezioni delle 23 dei risultati delle elezioni tedesche per il parlamento federale vedono la conferma, prevista dai sondaggi, del vantaggio dell’Spd, il partito socialdemocratico, con il 25,9% dei consensi (205 seggi); segue la Cdu/Csu, i cristianodemocratici (il partito che fino a oggi è stato guidato da Angela Merkel) con il 24,1% dei voti (194 seggi).

Poi ci sono i Verdi con il 14,7% (117 seggi); l’Fdp (partito liberal-democratico) con l’11,5% (91), l’Afd (estrema destra) con il 10,4% (82 seggi), infine la Linke (sinistra radicale) con il 5% (40 seggi).

------

26 settembre, ore 09:00 

Oggi, 26 settembre è il gran giorno delle elezioni federali in Germania per rinnovare il Bundestag – il Parlamento federale –  e quindi per la guida del governo.

Tre sono le principali forze politiche che si contendono la Cancelleria che negli ultimi 15 anni è stata saldamente nelle mani di Angela Merkel, leader della Cdu che ha deciso di non ricandidarsi.

I candidati

Il candidato della Cdu, il partito cristiano democratico – che corre in partnership con la Csu, la sua versione bavarese – è Armin Laschet e che si presenta dunque come l’erede diretto di Merkel.

Gli sfidanti sono invece Annalena Baerbock dei Verdi e Olaf Scholz della Spd, il partito socialdemocratico.

Mentre con Merkel la leadership in Germania non è mai stata in discussione, con la sua uscita di scena i giochi sembrano assai più complicati da prevedere.

I sondaggi

Secondo la ponderazione dei diversi sondaggi tedeschi curata da Politico.eu, la Spd al 23 settembre (ultimi dati di Politico.eu) era al 25% mentre la Cdu/Csu al 22; i Verdi al 16.
Dati che non si discostano da quelli delle settimane precedenti e sembrano indicare una situazione stazionaria nell’umore dell’elettorato. Le opinioni demoscopiche raccolte subito dopo l’ultimo dibattito televisivo fra i candidati alla cancelleria svoltosi domenica 20, indicano – riferisce il Post –  che il 42% degli spettatori hanno giudicato Scholz il candidato più convincente; per il 27% invece il migliore è stato Laschet e per il 25% Baerbock ha prevalso. Secondo l’ultimo sondaggio della Bild, del quale abbiamo dato conto ieri, la Cdu si è avvicinata all’Spd, con rispettivamente il 26% e il 25% dei consensi.

La frenata dei Verdi

Come scrive Emily Schultheis su Politico.eu, si tratta di dati che in primavera sembravano improbabili, con la candidata verde Annalena Baerbock che veleggiava attorno al 25% e da molti osservatori era data come vera favorita per diventare cancelliera.

Il ruolo di Baerbock

Secondo gli analisti però, una volta arrivata al ruolo di favorita, Baerbock ha compiuto dei passi falsi che l’hanno presentata in una luce diversa, insieme al suo partito: come una politica ancora inadatta alle responsabilità di governo di un grande paese come la Germania.

Resta comunque il fatto che il panorama politico tedesco, estremamente equilibrato e con tre forze politiche dal peso elettorale inferiore al 30%, chiederà forse una nuova edizione di una grande coalizione, nella quale molto probabilmente i verdi saranno un parte importante.

Una coalizione guidata dall'Spd

La questione ineludibile, a questo punto della campagna elettorale, riguarda probabilmente le coalizioni possibili e necessarie per formare un nuovo governo. Perché con questi dati ovviamente la coalizione sarà indispensabile, come lo è stato per l’ultima legislatura  (l’attuale) di governo Merkel.

Se i sondaggi vengono confermati dal voto sarà il socialdemocratico Scholz ad avere l’incarico di formare la compagine di governo. Si tratta di vedere se punterà – in base anche alla disponibilità degli altri partiti – su una replica della Grande coalizione con la Cdu (Scholz tra l’altro è l’attuale vicepremier e ministro delle finanze) oppure su un governo più orientato a sinistra con un'alleanza con i  Verdi e eventualmente con la Linke (un partito di sinistra abbastanza radicale) per un esecutivo che escluda i cristiano democratici.

-------------------

LEGGI ANCHE:

Germania, Laschet giù nei sondaggi, Merkel: lui è la via migliore

Elezioni in Germania, Scholz non stupisce, ma vince il dibattito tv

-----------------

I più visti

Leggi tutto su News