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Cosa ha detto l'Ema sulla quarta dose di vaccino

- Credit: Piero Tenagli/Pool / IPA / Fotogramma

COVID-1919 gennaio 2022

Cosa ha detto l'Ema sulla quarta dose di vaccino

di Tina Carlyle

"Ragionevole ulteriore booster per i vulnerabili. Vaccino sicuro in gravidanza"

"Nelle persone con sistema immunitario gravemente indebolito, che hanno ricevuto tre dosi per la vaccinazione primaria, sarebbe ragionevole che le autorità sanitarie pubbliche prendano in considerazione la somministrazione di una quarta dose".

 

È quanto ha affermato il capo della strategia vaccinale dell'Ema (Agenzia europea del farmaco) Marco Cavaleri, precisando anche che attualmente "non ci sono prove della necessità di una quarta dose nella popolazione generale" e che non sono stati ancora esaminati "i dati sull'ulteriore richiamo". "Ripetere i richiami a intervalli ridotti - ha spiegato - potrebbe portare alla riduzione dagli anticorpi prodotti da ogni somministrazione perché il nostro sistema immunitario ha bisogno di tempo per la risposta antigenica. Questo potrebbe rendere la vaccinazione meno efficiente".

 

"Se è necessario una quarta dose, ad esempio per alcune categorie, sarebbe opportuno sincronizzare la somministrazione con l'arrivo della stagione fredda come avviene con l'antifluenzale", ha detto ancora.

 

Il vaccino in gravidanza

In una nota, poi, l'Ema ha diffuso i dati sugli studi relativi alla vaccinazione durantegravidanza, evidenziando che i sieri mRna "non causano complicazioni per le future mamme e i loro bambini". Una conclusione che si basa sulla revisione, da parte dell'Agenzia, delle ricerche che hanno coinvolto circa 65.000 gravidanze in diverse fasi, in cui non è stato trovato "alcun segno di un aumento del rischio di complicazioni di gravidanza, aborti spontanei, parto prematuro o effetti negativi nei bambini non ancora nati dopo la vaccinazione mRna".

 

"Poichè finora la gravidanza è stata associata ad un rischio più elevato di Covid-19 grave, in particolare nel secondo e terzo trimestre, le donne che sono incinte o potrebbero rimanere incinte nel prossimo futuro sono incoraggiate a vaccinarsi in linea con le raccomandazioni nazionali", in quanto "i benefici di ricevere i vaccini mRna Covid-19 durante la gravidanza superano ogni possibile rischio per le donne incinte e i bambini non ancora nati", ha assicurato l'Ema, concludendo che i vaccini anti-Covid "sono tanto efficaci nel ridurre il rischio di ospedalizzazione e morte nelle persone in gravidanza quanto nelle persone non incinte".