TimGate
header.weather.state

Oggi 12 agosto 2022 - Aggiornato alle 08:30

 /    /    /  Siamo entrati nella quarta ondata della pandemia
Siamo entrati nella quarta ondata della pandemia

- Credit: Risa Krisadhi / SOPA Images / IPA / Fotogramma

COVID-1905 novembre 2021

Siamo entrati nella quarta ondata della pandemia

di Tina Carlyle

E l'Europa torna ad essere l'epicentro della diffusione del virus

Il recente aumento dei contagi da coronavirus è concreto, molto concreto - tanto che le autorità lo hanno già caratterizzato come sintomo di una "quarta ondata" di pandemia.

 

"Siamo entrati nella quarta ondata di Covid-19" ha dichiarato Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici dell'Agenzia europea del farmaco (Ema). "Vediamo che la situazione epidemiologica in Europa sta diventando sempre più complicata, con un nuovo aumento di casi" di Covid-19 e, alla luce dell'andamento epidemiologico, "vogliamo ribadire il nostro messaggio sull'importanza che le persone si vaccinino o completino il ciclo vaccinale prima possibile", ha sottolineato Cavaleri.

 

Gli ha fatto eco Fergus Sweeney, responsabile Studi clinici e Produzione dell'Ema. "La situazione epidemiologica ora è molto preoccupante", ha ribadito, sottolineando che "entriamo nell'inverno con aumenti dei tassi di contagi e ricoveri, e vediamo anche un aumento degli esiti letali".

 

Ha manifestato preoccupazione anche l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). E proprio a proposito della velocità con cui stanno aumentando i contagi, il direttore per l'Europa dell'Oms Hans Kluge ha avvertito: è il Vecchio Continente l'epicentro di questa quarta ondata. "L'attuale ritmo dei contagi nei 53 paesi della regione europea suscita forte preoccupazione", ha detto Kluge in conferenza stampa, aggiungendo che le stime lasciano pensare ad "un altro mezzo milione di morti da Covid-19" entro febbraio se l'attuale tendenza dovesse continuare.