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Ucraina, perché i russi possono davvero vincere nel Donbass

Tank russi nella guerra di invasione dell'Ucraina- Credit: Sergey Bobylev, Tass/SIpa Usa/Fotogramma

la guerra di aggressione25 maggio 2022

Ucraina, perché i russi possono davvero vincere nel Donbass

di Carlo Savelli

L'accerchiamento di Severodonetsk può essere fatale per la difesa della regione

L’esercito russo ha preso il controllo di tre città della regione di Donetsk, tra cui Svitlodarsk, e accerchiato su tre lati Severodonetsk. Lo dice il Guardian riportando le parole del governatore regionale Pavlo Kyrylenko.

Come analizza Daniele Ranieri di Repubblica, in questa offensiva le truppe di Mosca stanno riuscendo a far valere la loro superiorità militare e hanno costituito linee di rifornimento efficienti, direttamente dalla Russia.

Con queste ultime conquiste i russi sono riusciti ad accerchiare un’area di circa quaranta chilometri nel Donbass.
Per gli ucraini questo accerchiamento  è un duro colpo.

Per riconquistare i territori persi servirebbero molti uomini, che l’Ucraina non ha a disposizione. Se non riusciranno a difendersi, i russi, aiutati dai separatisti, arriveranno presto al centro del Donbass e renderanno la regione invivibile per gli ucraini.

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Il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha dichiarato che l’offensiva russa nel Donbass è “la più grande su suolo europeo dopo la Seconda Guerra Mondiale” e ha esortato gli alleati a velocizzare la fornitura di armi e munizioni.

Il Guardian riporta anche che la moglie del capo dell’unità catturata in seguito all’assedio dell’acciaieria Azovstal, ha dichiarato che i soldati sono detenuti in condizioni "soddisfacenti".