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Perché ci sono nuove tensioni tra Kosovo e Serbia

Il primo ministro del Kosovo, Albin Kurti- Credit: Dimitrios Karvountzis / Ipa-Agency.Net / Fotogramma

BALCANI01 agosto 2022

Perché ci sono nuove tensioni tra Kosovo e Serbia

di Gianluca Cedolin

La Nato pronta a intervenire

Ci sono nuove tensioni in corso tra il Kosovo e la Serbia: come scrive l'agenzia Agi, i serbi non accettano le nuove misure varate da Pristina sul divieto di usare documenti di identità e targhe serbi nelle regioni del nord a maggioranza serba. Queste dovevano entrare in vigore oggi, primo agosto, ma dopo le proteste e la grande tensione, il primo ministro kosovaro Albin Kurti ha deciso, su invito di Josep Borrell (l'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri), di rinviarle al primo settembre.

 

Kurti ha comunque detto che i divieti sono misure di reciprocità, in quanto la Serbia, che non riconosce l'indipendenza del Kosovo, proclamata nel 2008, chiede lo stesso ai kosovari che entrano nel suo territorio. Diversa la visione del presidente serbo Aleksandar Vucic: 'La Serbia non è mai stata in una situazione così complessa e difficile - ha detto -. Chiedo agli albanesi di cambiare la propria posizione e ai serbi del Kosovo di non cedere alle provocazioni'.

 

Per protestare contro le nuove misure, gruppi serbi hanno aperto il fuoco contro la polizia kosovara e bloccato le principali autostrade del Kosovo. Anche per questo, la Nato ha detto di essere pronta a intervenire con la Kosovo Force, la forza militare internazionale responsabile di ristabilire l'ordine e la pace in Kosovo, qualora la stabilità della zona diventasse a rischio.