Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Moda
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 29 novembre 2021 - Aggiornato alle 22:01
News
  • 22:01 | Leo Messi ha vinto il Pallone d’oro
  • 20:53 | "Il virus ha mostrato come dipendiamo gli uni dagli altri"
  • 20:03 | Nucleare iraniano: a Vienna ricominciano le trattative
  • 17:30 | Riforma del processo civile: ecco cosa prevede
  • 17:24 | Roma, Pellegrini infortunato rientra nel 2022
  • 17:00 | Covid, i dati del 29 novembre: tasso di positività al 2,9%
  • 14:35 | Juve, Codacons: 'Se accuse confermate retrocessione'
  • 13:55 | Inter, Inzaghi perde Darmian e Ranocchia per 15-20 giorni
  • 13:49 | Allegri: 'Ne usciremo, servono calma e pazienza'
  • 13:32 | Chi era Virgil Abloh, direttore creativo di Louis Vuitton morto a 41 anni
  • 11:54 | Aumentano i vaccini: una conseguenza di Super Pass e variante
  • 11:41 | Speranza: "Non sono allo studio ulteriori misure anti-Covid"
  • 11:29 | Basket, Petrucci a Banchero: “Ti aspetto presto in Nazionale”
  • 11:28 | Variante Omicron, perché l'Oms non vuole chiudere le frontiere
  • 11:15 | Napoli, Matteo Politano è guarito dal Covid-19
  • 11:07 | Coppa Davis, l’Italia sfida la Croazia ai quarti di finale
  • 10:35 | La trattativa per Malang Sarr all'Inter
  • 10:30 | Agli Uffizi di Firenze la mostra sull’infanzia nell’antica Roma
  • 10:20 | Chiesa out fino alla fine dell’anno
  • 10:03 | Il nuovo primo ministro della Repubblica Ceca
Chi è Otoniel, il re del narcotraffico mondiale, ora in prigione
esteri 24 ottobre 2021

Chi è Otoniel, il re del narcotraffico mondiale, ora in prigione

di Redazione

Arrestato in Colombia, controllava la rete della cocaina verso Usa ed Europa

 

"Questo è il più grande colpo nella lotta al narcotraffico in questo secolo, paragonabile solo alla caduta di Pablo Escobar negli anni Novanta": lo ha detto Ivan Duque, presidente della Colombia, annunciando la cattura del cinquantenne Dairo Antonio Usuga detto Otoniel, il narcotrafficante più ricercato della Colombia, ossia del maggior paese produttore di cocaina al mondo.

 

Otoniel era a capo del Clan del Golfo, la più grande organizzazione criminale del paese, guidata dalla famiglia Usuga.

Fra le varie attività illegali di cui si occupa il clan, oltre all'industria della cocaina, ci sono l'estorsione e i sequestri di persona.

 

Il clan è un'organizzazione con un esercito di quasi 2mila paramilitari, reclutate in vari paesi dell'America centromeridionale. Il clan reclutava anche bambini, è questo è uno dei molti reati di cui Otoniel dovrà rispondere ai magistrati.

 

Otoniel controllava le principali rotte della cocaina nel mondo, in particolare verso gli Stati Uniti (saldamente al primo nella classifica mondiale del consumo di cocaina - al secondo posto c'è il Canada). 

L'altra meta dell'esportazione, naturalmente, è l'Europa. L'Italia è il terzo paese al mondo per consumo di cocaina.

 

Per la cattura di Otoniel il governo degli Stati Uniti aveva fissato una taglia di 5 milioni di euro, mentre la Colombia aveva promesso 800mila euro a chi avesse dato informazioni sul luogo dove trovarlo e catturarlo. 

 

Il nascondiglio era nelle foreste della provincia di Antioquia, nel Nord-Ovest della Colombia, al confine con il Panama.

 

L'operazione di cattura ha coinvolto centinaia di agenti, uno dei quali è rimasto ucciso. 


Perché la Colombia è il paese della cocaina

La produzione si concentra principalmente nell’area della Colombia in quanto l’arbusto della coca da cui si estrae il potente principio attivo chiamato cocaina cresce spontaneamente nei climi caldi e umidi tropicali a un’altitudine compresa tra i 700 e i 2000 metri sul livello del mare. La Colombia è quindi il paese perfetto.

 

---

 

I più visti

Leggi tutto su News