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Chi è Otoniel, il re del narcotraffico mondiale, ora in prigione
esteri 24 ottobre 2021

Chi è Otoniel, il re del narcotraffico mondiale, ora in prigione

di Redazione

Arrestato in Colombia, controllava la rete della cocaina verso Usa ed Europa

 

"Questo è il più grande colpo nella lotta al narcotraffico in questo secolo, paragonabile solo alla caduta di Pablo Escobar negli anni Novanta": lo ha detto Ivan Duque, presidente della Colombia, annunciando la cattura del cinquantenne Dairo Antonio Usuga detto Otoniel, il narcotrafficante più ricercato della Colombia, ossia del maggior paese produttore di cocaina al mondo.

 

Otoniel era a capo del Clan del Golfo, la più grande organizzazione criminale del paese, guidata dalla famiglia Usuga.

Fra le varie attività illegali di cui si occupa il clan, oltre all'industria della cocaina, ci sono l'estorsione e i sequestri di persona.

 

Il clan è un'organizzazione con un esercito di quasi 2mila paramilitari, reclutate in vari paesi dell'America centromeridionale. Il clan reclutava anche bambini, è questo è uno dei molti reati di cui Otoniel dovrà rispondere ai magistrati.

 

Otoniel controllava le principali rotte della cocaina nel mondo, in particolare verso gli Stati Uniti (saldamente al primo nella classifica mondiale del consumo di cocaina - al secondo posto c'è il Canada). 

L'altra meta dell'esportazione, naturalmente, è l'Europa. L'Italia è il terzo paese al mondo per consumo di cocaina.

 

Per la cattura di Otoniel il governo degli Stati Uniti aveva fissato una taglia di 5 milioni di euro, mentre la Colombia aveva promesso 800mila euro a chi avesse dato informazioni sul luogo dove trovarlo e catturarlo. 

 

Il nascondiglio era nelle foreste della provincia di Antioquia, nel Nord-Ovest della Colombia, al confine con il Panama.

 

L'operazione di cattura ha coinvolto centinaia di agenti, uno dei quali è rimasto ucciso. 


Perché la Colombia è il paese della cocaina

La produzione si concentra principalmente nell’area della Colombia in quanto l’arbusto della coca da cui si estrae il potente principio attivo chiamato cocaina cresce spontaneamente nei climi caldi e umidi tropicali a un’altitudine compresa tra i 700 e i 2000 metri sul livello del mare. La Colombia è quindi il paese perfetto.

 

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