Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 19 aprile 2021 - Aggiornato alle 10:03
Live
  • 10:37 | I 150 gol di Immobile in Serie A
  • 10:30 | Balcone a primavera: quali fiori scegliere
  • 10:10 | Videogaming: Modern Combat 5 è arrivato in esclusiva streaming su TIMGAMES
  • 10:03 | Un terremoto scuote il calcio: ecco che cos'è la Super League
  • 10:00 | Che cos’è il Pnrr e perché così importante
  • 10:00 | Amici 20, gli inediti dei cantanti di questa edizione
  • 09:15 | L’Inter è la squadra in Europa che ha fatto più punti
  • 08:31 | La morte di Charles Geschke, inventore dei file PDF
  • 07:39 | MotoGP 2021, Portimao: le pagelle del GP di Portogallo
  • 07:35 | Economia italiana, la scommessa di Draghi sulla crescita
  • 06:07 | Basket, Serie A: risultati, tabellini e classifica dopo la 28ª giornata
  • 06:00 | Le riaperture, la Superlega e le altre notizie sulle prime pagine
  • 05:04 | Covid, in Italia un milione di vaccini in tre giorni
  • 00:01 | Basket, Serie A: Trieste schianta Pesaro 101-88 e "vede" i playoff
  • 23:45 | Bonus donne 2021: che cos'è e come ottenerlo
  • 23:37 | Gli effetti del cloro sul coronavirus
  • 23:32 | Paul McCartney, 12 artisti reinterpretano il suo ultimo album
  • 23:22 | Covid, il contagio all'aperto "non è impossibile"
  • 23:10 | Il nuovo singolo degli Extraliscio? Un sorprendente tango-rock
  • 22:27 | Star di Game of Thrones nel cast di “Aquaman 2”
La storia della telefonata di Navalny ai servizi segreti russi Alexei Navalny, 44 anni - Credit: Ddp Socialmediaservice / IPA / Fotogramma
esteri 22 dicembre 2020

La storia della telefonata di Navalny ai servizi segreti russi

di Gianluca Cedolin

Si è finto uno di loro per farli confessare sull'avvelenamento


Dopo le inchieste di autorevoli testate internazionali come Cnn e Bellingcat, arriva un’altra prova importante sul fatto che Alexei Navalny, avvocato, politico e blogger russo, principale oppositore di Vladimir Putin, sia stato avvelenato lo scorso 20 agosto in un’operazione dei servizi di sicurezza russi, l’Fsb.

Per ottenere la conferma di quanto stabilito dalle analisi fatte in Germania (avvelenamento da Novichok, un potentissimo agente nervino prerogativa del governo russo), Navanly stesso ha chiamato gli agenti sospettati come responsabili dell’operazione. Prima presentandosi come Alexei Navalny e poi, dopo che tutti gli agenti contattati gli hanno attaccato il telefono, presentandosi come Maxim Ustinov e dicendo di essere un assistente del capo del Consiglio di sicurezza russo.

 

La telefonata

Per fare questo, scrive Il Post che ha ricostruito la vicenda, ha utilizzato anche un sistema per modificare il numero visualizzato da chi riceve la chiamata, come arrivasse dalla linea fissa di un ufficio dell’Fsb. Navalny/Ustinov, dopo un po’ di tentativi, ha trovato Konstatin Kudryavtsev, un esperto di armi chimiche, a cui ha detto che stava scrivendo un rapporto sull’operazione di avvelenamento di Navalny.

 

Il racconto di Kudryavtsev

Kudryavstev, caduto nel tranello, ha accettato di ripercorrere le vicende in una lunga telefonata di 50 minuti, registrata dallo stesso Navalny (si trova sottotitolata su YouTube). Durante questa, ha ammesso di non far parte del team presente il giorno dell’avvelenamento a Tomsk, ma di essere stato due volte a Omsk, dov’era stato ricoverato inizialmente Navalny, per far sparire gli effetti personali, soprattutto i vestiti, sui quali c’erano tracce della tossina (in particolare nelle mutande). L’agente russo ha poi parlato delle ragioni del fallimento dell’operazione (l’obiettivo era uccidere Navalny), che sono in sostanza due: il tempestivo atterraggio di emergenza a Omsk dopo mezz’ora dal decollo e l’antidoto somministrato dall’ambulanza a Navalny.

 

Kudryavstev ha rivelato anche chi fossero i due agenti incaricati dell’avvelenamento a Tomsk: Alexey Alexandrov e Ivan Osipov, oltre al referente, il colonnello Stanislav Makshakov. Putin e il governo russo hanno finora sempre negato un loro coinvolgimento nel tentato omicidio di uno dei loro principali oppositori politici.

I più visti

Leggi tutto su News