• News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Tecnologia
    • Gossip e Celebrità
    • Spazio Solidale
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Moda
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 26 gennaio 2022 - Aggiornato alle 18:15
News
  • 18:15 | La variante Deltacron non è mai esistita
  • 17:40 | Russia, mandato di arresto per il fratello di Navalny
  • 17:13 | I decessi da Covid sul lavoro da inizio pandemia
  • 16:51 | Presto diremo addio al sistema a colori delle regioni
  • 16:24 | In arrivo a Milano la mostra di Henri Cartier-Bresson
  • 16:08 | Quirinale, terza fumata nera: 125 voti a Mattarella, 114 Crosetto
  • 15:01 | Mancini: 'Balotelli carta della disperazione? Può darci una mano'
  • 13:55 | Il Napoli chiede al PSG uno tra Paredes e Wijnaldum
  • 13:00 | L’Atalanta pensa a Lazzari come sostituto di Gosens
  • 11:33 | La Lazio vicina a Casale
  • 11:26 | Australian Open, Sinner perde ai quarti con un grande Tsitsipas
  • 11:10 | Economia mondiale: perché il Fmi ha ridotto le previsioni di crescita
  • 11:03 | Il giovane Thiaw per la difesa del Milan
  • 10:44 | L’arrivo di Vlahovic rivoluziona l’attacco della Juventus
  • 10:40 | Pfizer-BioNTech inizia i test del vaccino anti-Omicron
  • 10:37 | L’allentamento delle restrizioni in Olanda
  • 10:00 | Perché il Giorno della Memoria è proprio il 27 gennaio
  • 08:28 | Michela Moioli sarà portabandiera all’Olimpiade invernale
  • 07:00 | Il Quirinale, l'Ucraina, il virus e le altre notizie in prima pagina
  • 00:51 | Presidente della Repubblica: terza votazione
Nucleare iraniano: a Vienna ricominciano le trattative Teheran - Credit: m_amirahmadi/Unsplash
diplomazie 30 novembre 2021

Nucleare iraniano: a Vienna ricominciano le trattative

di Luigi Gavazzi

Ridare slancio all'accordo del 2015 e limitare le iniziative di Teheran che però chiede la fine delle sanzioni

A Vienna ricominciano i colloqui per ridare slancio alle trattative per limitare il programma nucleare iraniano.

Nella capitale austriaca sono presenti i negoziatori dei paesi firmatari del Joint Comprehensive Plan of Action (Jcpa) del 2015: Iran, Russia, Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna e il rappresentante dell'Unione europea.

------

LEGGI ANCHE:

L'Iran e il pensiero della bomba atomica

------

Alla lista mancano gli Stati Uniti perché Donald Trump nel 2018 ha portato il paese fuori dall’accordo e ha reintrodotto e aumentato le sanzioni contro Teheran, con l’obiettivo dichiarato di rinegoziare il trattato per avere condizioni più stringenti per l’Iran.

;

Joe Biden, che al momento della sigla del Jcpa, fortemente voluto dall’allora presidente Obama, era il numero due della Casa Bianca, ha dichiarato più volte di voler ritornare nel trattato. A Vienna ha mandato un inviato speciale, Robert Malley che, attraverso mediatori, parteciperà indirettamente ai colloqui.

;

Dopo il ritiro americano nel 2018 l'Iran si è sentito autorizzato a ripartire nel programma di arricchimento dell'uranio, probabilmente fino al 60%, come scrive Kiyoko Metzler dell'Ap. Non lontano dunque dal 90% necessario per l'uso come arma. Ha inoltre aumentato la quantità di uranio a sua disposizione e ha costruito le centrifughe vietate dall'accordo. Secondo Teheran il programma nucleare continua però a essere "pacifico".

;

Gli Stati Uniti e le agenzie internazionali che controllano la proliferazione nucleare sostengono invece che tutto ciò sia parte del programma di Teheran per dotarsi di armamento nucleare.

Gli ispettori Onu continuano a essere ostacolati dalle autorità iraniane nelle loro attività di controllo.

Vedremo se a Vienna si faranno progressi.

I più visti

Leggi tutto su News