Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Codici Sconto
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 26 novembre 2020 - Aggiornato alle 21:52
Live
  • 21:45 | Google Meet: disponibili i report e il contatore dei partecipanti
  • 21:30 | Basket, Marco Belinelli lascia l'Nba e torna alla Virtus Bologna
  • 21:27 | Diane Keaton promuove il nuovo “Padrino III”
  • 21:15 | Insigne: 'Diego ci ha dato tanto. La 10 deve essere sua'
  • 21:13 | Napoli-Rijeka, azzurri in campo con la maglia numero 10
  • 21:08 | Europa League, Lilla-Milan 1-1, a Castillejo risponde Bamba
  • 21:02 | Insigne depone corona di fiori all'esterno del San Paolo
  • 20:59 | Incidenti a Buenos Aires, feretro spostato dalla Casa Rosada
  • 20:02 | Salesforce starebbe trattando l'acquisizione di Slack
  • 19:31 | TikTok e l’adesione all’alleanza europea per la tutela dei minorenni
  • 19:30 | Donald Trump e Melania mano nella mano
  • 19:05 | Londra, l’allentamento della quarantena per chi arriva dall’estero
  • 18:31 | Il Papa gli dedica una storia sull'account Instagram
  • 18:14 | Netflix vuole comprare “Godzilla vs. Kong”: muro della Warner
  • 18:02 | Tapiro a Conte: 'Se non mangerò il panettone non l'avrò meritato'
  • 17:45 | Chi è Roddy Ricch, fenomeno del rap mondiale
  • 17:45 | Kate Middleton come Elizabeth Bowes
  • 17:30 | Covid-19, aumentano i decessi in Italia: 822 in 24 ore
  • 17:16 | Bruce Springsteen ha qualcosa da dire allo sconfitto Trump
  • 17:13 | Kate Hudson è una mamma severa
Donald Trump Donald Trump - Credit: Pool / ABACA / IPA / Fotogramma
STATI UNITI 17 novembre 2020

Nyt: "Trump voleva attaccare un sito nucleare in Iran"

di Michela Cannovale

L'obiettivo dell'attacco sarebbe stato Natanz, dove si concentrano le riserve di uranio del Paese

Secondo un'inchiesta del New York Times, Donald Trump ha seriamente valutato la possibilità di attaccare il principale sito nucleare iraniano. Il 12 novembre scorso ha riunito i suoi consiglieri per studiare la fattibilità del piano, salvo poi essere convinto a non portare avanti l'idea.

 

Il Nyt, citando come fonti quattro tra attuali ed ex funzionari statunitensi, riporta che la richiesta del presidente americano sia arrivata dopo che gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) hanno segnalato un'anomala condotta dell'Iranin in materia nucleare.

Sembra infatti che il Paese abbia sforato i limiti per l'arricchimento dell'uranio imposti dagli accordi del 2015, che però proprio Trump ha abbandonato nel 2018.

 

- LEGGI ANCHE: L'Iran ha emesso un mandato di arresto per Trump

 

Fino all'uscita unilaterale degli Stati Uniti dal trattato, l'Iran aveva rispettato i limiti imposti, decidendo di superarli solo in risposta alle sanzioni economiche inflitte da Trump contro molte attività del Paese. Secondo l'Aiea, la quantità di uranio a disposizione dell'Iran sarebbe almeno 12 volte quella consentita.

 

Sempre secondo il New York Times, il probabile obiettivo dell'attacco di Trump sarebbe stato il sito di Natanz, dove si concentra la maggior parte delle riserve di uranio del Paese.

 

I presenti alla riunione erano i capi di stato maggiore delle forze armate americane: il vicepresidente Mike Pence, il Segretario di stato Mike Pompeo, il segretario alla Difesa ad interim Christopher C. Miller, il generale Mark A. Milley, presidente del Joint Chiefs of Staff. Insieme sono riusciti a dissuadere il presidente da ordinare l’offensiva, spiegando che un'azione simile avrebbe potuto causare un duro conflitto con l'Iran.

I più visti

Leggi tutto su News