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 /    /    /  Com'è andato il primo incontro Biden-Trump
Confusione nel primo dibattito fra Trump e Biden

Washington, Usa 2020, primo duello tra Biden e Trump- Credit: Meg Vogel / IPA / Fotogramma

USA - VERSO LE PRESIDENZIALI30 settembre 2020

Confusione nel primo dibattito fra Trump e Biden

di Michela Cannovale

Insulti e interruzioni, oltre che un linguaggio del corpo molto esplicito

E il primo dibattito presidenziale fra Donald Trump e Joe Biden è andato. Dice bene chi sostiene che “se le siano date di santa ragione”: lo scontro, iniziato senza stretta di mano a causa del Covid-19 sul palco della Case Western Reserve University di Cleveland, in Ohio, uno degli Stati chiave del voto Usa, è stato duro. I due candidati si sono più volte interrotti a vicenda, parlando uno sopra l’altro.

 

Ecco com’è andata.

 

Il sistema sanitario

Il primo argomento del faccia a faccia è stato il tanto dibattuto sistema sanitario. Gli insulti sono stati immediati. Trump ha accusato Biden di volere un sistema “socialista”.

 

Il candidato democratico ha replicato che se l’Obamacare venisse cancellato, milioni di persone perderebbero la copertura assicurativa. Tuttavia, per esprimere questo primo concetto, è stato interrotto più volte dal Tycoon, tanto da dovergli dire: “Puoi stare zitto per cortesia?”, definendolo “un clown e un bugiardo” e “ultimo della classe”.

 

Trump gli ha risposto: “Non c’è niente di intelligente in te”.

 

Tutte le tasse del presidente

Altro argomento hot è stato quello delle tasse (non) pagate del presidente. “Hai pagato solo 750 dollari nel 2016 e 2017”, ha inveito il candidato dem riferendosi alle recenti rivelazioni del New York Times.

 

E poi ancora, Biden è stato come un fiume in piena: “I miliardari come Trump stanno andando bene, mentre la gente perde il lavoro per la pandemia e soffre la peggiore depressione economica della storia”, “Sei il peggior presidente che l’America abbia mai avuto”, ma anche “Sei il cagnolino di Vladimir Putin”.

 

Trump, in tutta risposta, ha detto che presenterà presto le sue dichiarazioni fiscali.

 

Il voto per posta

I due candidati si sono scontrati anche sulla questione del voto per posta, che per Trump rischia di essere “un disastro, una frode” poiché “potremmo non sapere il risultato per mesi”. Biden ha invece invitato gli americani ad uscire e votare: “Siete voi – ha detto, rivolgendosi ai cittadini – che determinate il futuro del Paese, lui non vi può fermare”.

 

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Il non detto: interpretazione del body language

Ma vediamo cosa dicono di questo primo dibattito gli specialisti di body language intervistati da Globe.

 

Chris Ulrich, esperto di base a Washington, sostiene che i gesti di Trump abbiano evidenziato che era “all'attacco”, mentre il linguaggio del corpo di Biden è rimasto più aperto al confronto, rappresentando un atteggiamento di calma generale.

 

Così la pensa Ulrich: “Uno dei momenti migliori di Biden è stato quando ha fissato la telecamera parlando direttamente al pubblico a casa, dimostrando di essere in grado di uscire dal pantano dello scontro e rivolgersi al popolo americano”. È stato “un modo per ricordare a se stesso che era ai cittadini che stava trasmettendo il suo messaggio”. “Stabilendo un contatto visivo con la videocamera, c'è un trasferimento di potere”.

 

Non è d’accordo con Ulrich Lillian Glass, esperta di comunicazione e di linguaggio del corpo a Los Angeles e autrice di The Body Language of Liars, secondo la quale “non era appropriato che Biden guardasse in camera e iniziasse a fare il ruffiano con il pubblico. Quando si discute, si guarda in faccia la persona con cui si discute, oppure si guarda il moderatore”.

 

Secondo tutti gli esperti di body language intervistati, comunque, Trump ha usato tattiche non verbali per essere visto come il candidato alfa. Come la sua statura, il volume della voce e l’outfit.

 

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I prossimi dibattiti

Il secondo faccia a faccia è fissato per il 15 ottobre all'Adrienne Arsht Center for the Performing Arts di Miami, e il terzo ed ultimo per il 22 ottobre alla Belmont University di Nashville, in Tennessee. È in programma anche un incontro tra i due candidati vice, Kamala Harris e Mike Pence: il 7 ottobre all'Università dello Utah di Salt Lake City.

 

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