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Ucraina, la morsa russa sul cyberspazio

La Russia non usa solo le armi convenzionali: cruciale anche il controllo della rete di comunicazione- Credit: Sergei Bobylev, Tass/Fotogramma

la guerra di putin10 agosto 2022

Ucraina, la morsa russa sul cyberspazio

di Carlo Savelli

Mosca applica a internet il classico modello autoritario: controllo e propaganda

L'assalto della Russia all'Ucraina, cominciato il 24 febbraio, si basa anche sul contrasto delle comunicazioni del paese occupato. Particolare attenzione Mosca ha naturalmente concentrato sull'uso di internet.

Le conseguenze di questa morsa si fanno sentire con accanimento nelle zone direttamente governate dall'esercito di Putin.
Oltre al Donbass, ora è soprattutto il sud ha risentire di queste restrizioni. In particolare, ricorda il New York Times, le città meridionali di Kherson, Melitopol e Mariupol, praticamente isolate dal resto dell'Ucraina e dove è diventato difficile avere informazioni sull'andamento della guerra ma anche comunicare con familiari e amici.

Leggi anche: Speciale, la guerra russa in Ucraina

In alcune aree le reti dei cellulari e internet sono state addirittura bloccate completamente.

Secondi gli osservatori, i russi hanno ormai stabilito procedure di controllo dell'accesso a internet che verranno via via replicate in ogni area che dovessero riuscire a occupare: si tratta del tipico modello autoritario di restrizioni delle possibilità di comunicare ora applicato al principale media del XXI secolo.

La censura digitale si propone di ostacolare le comunicazioni ucraine ma anche conoscere e sorvegliare quel che i cittadini ucraini dicono e pensano e di diffondere la propaganda di Mosca.

Dopo l'occupazione militare della Crimea nel 2014, i russi hanno affidato a una delle aziende di telecomunicazione controllate dallo stato il compito di reindirizzare verso la Russia tutto il traffico internet della penisola. La stessa azienda si sta ora occupando di instradare verso gli apparati di controllo russi tutto il traffico delle zone occupate nella guerra attuale.

Le autorità ucraine tuttavia non stanno a guardare. Si sono attrezzate con servizi gratuiti di Vpn (Virtual private network) per aprire strade alternative alle comunicazioni dei cittadini ucraini nelle zone controllate dai russi. Nelle città prese di mira dai bombardamenti russi stanno installando router per assicurare l'accesso alle connessioni in spazi pubblici come i rifugi o le scuole.