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Russia, Ue: aggirare le sanzioni diventa reato

La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen- Credit: Valeria Mongelli/ZUMA / SplashNews.com / Ipa-Agency.net / Fotogramma

CONTRO MOSCA26 maggio 2022

Russia, Ue: aggirare le sanzioni diventa reato

di Michela Cannovale

I beni privati degli oligarchi russi potrebbero essere confiscati e usati per la ricostruzione dell'Ucraina

La Commissione europea ha messo sul tavolo una nuova proposta direttiva che si aggiungerebbe alle sanzioni contro Mosca: la possibilità di confisca dei beni privati (gli stessi che oggi, in seguito alle sanzioni scattate per l'invasione russa dell'Ucraina, risultano congelati e valgono 10 miliardi di euro) degli oligarchi vicini al presidente Vladimir Putin qualora tentino di violare le misure restrittive.

 

In poche parole, la confisca avverrebbe spostando i loro yacht fuori dall'Ue o cambiandone gli intestatari. In alternativa, come ipotizzato dai Paesi Baltici e dalla Slovacchia, i beni russi congelati potrebbero essere utilizzati per la ricostruzione post-bellica dell'Ucraina.

 

La violazione delle misure restrittive si aggiungerebbe così alla lista dei reati considerati punibili dall'Unione europea, consolidando le procedure le rintracciamento, congelamento, gestione e confisca dei proventi dei sanzionati nei 27 Paesi membri.

 

La direttiva sulle sanzioni penali e quella su confisca e sequestro

La confisca dei beni per chi commette reato è per il momento solo una proposta, che potrebbe concretizzarsi in legge a seconda dalle definizioni che verranno date nella direttiva" alle diverse violazioni delle sanzioni, ha spiegato il commissario Ue per la Giustizia, Didier Reynders. 

 

Per un oligarca inserito nella black list Ue la confisca "entra in atto quando c'è un legame con un’attività criminale, che non deve essere solo l’eventuale elusione delle sanzioni. Possono trattarsi di altri reati come riciclaggio o corruzione. Ovviamente, su dieci miliardi di beni congelati agli oligarchi, la confisca potrà riguardare solo una parte, se c’è un legame con un’attività criminale", ha aggiunto Reynders.

 

Ci sarà quindi una 'Direttiva sulle sanzioni penali' in cui saranno elencati reati come 'intraprendere azioni o attività volte ad aggirare direttamente o indirettamente le sanzioni, anche occultando attività'; 'non congelare fondi appartenenti, detenuti o controllati da una persona/entità" oggetto di sanzioni; o 'intraprendere operazioni, quali l'importazione o l'esportazione di merci soggette a divieti commerciali'. 

 

Allo stesso tempo ci sarà anche una direttiva che si occuperà di 'Confisca e sequestro' di beni legati alle attività criminali e che riguarderà non solo gli oligarchi ma in generale i reati di portata transnazionale, come quelli della criminalità organizzata.

 

- LEGGI ANCHE: Speciale La guerra in Ucraina

 

Von der Leyen: "Mantenere alta la pressione su Putin"

"Adottiamo ulteriori misure per mantenere alta la pressione su Putin e sui suoi compari. Aggiungiamo le violazioni delle sanzioni dell'Ue all'elenco dei reati europei. Chi viola le sanzioni deve essere assicurato alla giustizia", ha scritto su Twitter la presidente della Commisione Ue, Ursula von der Leyen.

 

E ha sottolineato: "Non lasceremo che gli oligarchi prosperino grazie alla macchina da guerra russa. I loro beni dovrebbero essere sequestrati e possibilmente utilizzati per ricostruire l'Ucraina".