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Oggi 02 luglio 2022 - Aggiornato alle 00:00

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La Svezia ha firmato la domanda di adesione alla Nato

La prima ministra svedese, Magdalena Andersson- Credit: STELLA Pictures / Ipa-Agency.net / Fotogramma

DOPO LA FINLANDIA17 maggio 2022

La Svezia ha firmato la domanda di adesione alla Nato

di Michela Cannovale

Ora potrebbe volerci fino a un anno perché l'ingresso diventi effettivo

La Svezia ha firmato nella mattina del 17 maggio la sua domanda ufficiale di adesione alla Nato. Come rende noto la Cnn, la firma è stata sottoscritta dalla ministra degli Esteri Ann Linde. Si tratta del passo formale di Stoccolma verso l'ingresso nell'alleanza atlantica, di cui sono già membri 30 paesi dell'Europa e dell'America settentrionale.

 

"Siamo arrivati a una conclusione che è la migliore per la Svezia. Non sappiamo quanto tempo ci vorrà, ma riteniamo che potrebbe volerci fino a un anno", ha fatto sapere Linde, precisando che la domanda sarà presentata probabilmente mercoledì 18 maggio, insieme a quella della Finlandia. La Nato le esaminerà entrambe.

 

- LEGGI ANCHE: Come funziona l'adesione alla Nato: tutte le tappe del processo

 

Perché Svezia e Finlandia vogliono entrare nella Nato

Svezia e Finlandia abbandonano così la loro storica condizione di neutralità in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. "Se restassimo fuori dalla Nato saremmo molto vulnerabili", ha detto la premier svedese Magdalena Andersson. "È una Russia diversa, bisogna stare attenti e vigili. Non avremmo preso questa decisione se non avessimo pensato che avrebbe rafforzato la nostra sicurezza nazionale", ha affermato invece la capa del governo finlandese Sanna Marin.

 

Come abbiamo spiegato qui, Finlandia e Russia confinano per circa 1300 chilometri. La Svezia invece non confina con la Russia, ma si trova comunque sul Baltico, area che per ovvi motivi geopolitici interessa la Russia.

 

Le ritorsioni di Mosca alla mossa di Helsinki e Stoccolma

Mosca ha fatto sapere che ci saranno ritorsioni in risposta all'adesione dei due paesi all'Allenanza Atlantica, ma non "atti ostili": intanto, ha tagliato il gas a Helsinki e ha espulso due dipendenti dell'ambasciata finlandese a Mosca, come riferito dalla Tass.

 

>> SPECIALE GUERRA IN UCRAINA