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Ucraina, il Donbass e il prezzo che si è disposti a pagare per la pace

Come pensare realisticamente a una pace per l'Ucraina? E a prezzo di che cosa?- Credit: Zuma/splashnews/ipa/Fotogramma

l'assalto di putin06 luglio 2022

Ucraina, il Donbass e il prezzo che si è disposti a pagare per la pace

di Luigi Gavazzi

Kiev potrebbe rinunciare alla regione dell'est per vincere il dopoguerra entrando definitivamente nell'Europa occidentale

È davvero plausibile pensare a una trattativa di pace con un vero cessate il fuoco in Ucraina?
Tutte le discussioni serie attorno a questa domanda non possono che affrontare e provare a sciogliere preliminarmente un'altra domanda: dove le parti coinvolte direttamente nel conflitto (ma anche gli alleati che sostengono l'Ucraina) intendono tracciare la linea delle concessioni oltre la quale non sono disposte ad andare?

In altre parole:
-a che punto della sua guerra Putin è disponibile a trattare una pace, dopo quante e quali vittorie e conquiste (o sconfitte e perdite di uomini e mezzi)?
-e Kiev è disposta a lasciare pezzi del territorio conquistati dai russi nella loro guerra di aggressione iniziata il 24 febbraio del 2022 o intende tornare ai confini precedenti l'attacco di Mosca? O ancora, è disponibile a trattare solo se i russi rinunciano anche alla Crimea occupata militarmente nel 2014?

Da queste domande elementari si vede quanto sia difficile mettere in pratica ciò che spesso si invoca genericamente: cessate il fuoco, pace subito, ecc. Obiettivi in sé auspicabili, ovviamente, ma che devono essere messi in relazione con le possibilità reali e dipendenti dalle posizioni opposte di aggressore (la Russia) e l'aggredito (l'Ucraina).

Leggi anche:
-Lugansk, la vittoria che i russi hanno pagato carissimo
-Speciale, la guerra russa in Ucraina

*Il prezzo alto che Putin deve pagare se continua la guerra - Il giornalista francese Bernard Guetta su Repubblica del 5 luglio ha scritto che l'occidente dovrebbe continuare a rafforzare l'esercito ucraino con nuove armi capaci di infliggere pesanti perdite ai russi se questi dovessero decidere di proseguire nella loro guerra di aggressione, magari puntando di nuovo verso Kiev per conquistare tutta l'Ucraina. Dovremmo cioè rendere molto molto alto il prezzo che Putin farebbe pagare alla Russia se decidesse di proseguire la sua guerra.

Lasciare il Donbass alla Russia - D'altra parte, però, dovremmo nel contempo essere pronti ad accettare un cessate il fuoco che lasci nelle mani mani di Putin tutto il Donbass. Il presidente russo potrebbe dichiarare 'una piccola vittoria'. Putin dovrebbe farsi carico di una regione certo ricca di materie prime ma esausta, con una popolazione anziana e l'apparato industriale semi distrutto.

*La salvezza dell'Ucraina, con l'occidente - L'Ucraina a quel punto però avrebbe fermato l'emorragia dei suoi soldati e dei civili, e potrebbe procedere - con il formidabile aiuto occidentale - alla ricostruzione; con una popolazione giovane e motivata dall'integrazione in Europa. E opporrebbe all'autocrazia di Putin un modello di democrazia moderna 'prospera, giovane e libera, animata di libertà e spirito europeo'.

Putin uscirebbe dallo stallo, potrebbe continuare la sua propaganda reazionaria e nazionalista. L'Ucraina però si 'sarebbe salvata dalla distruzione e sarebbe in grado di garantirsi la vittoria non con la guerra ma con la pace'.