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Oggi 09 agosto 2022 - Aggiornato alle 12:04

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L'Ucraina è sempre più vicina all'entrata nella Ue

Von Der Leyen e Zelensky, Kiev, 8 aprile- Credit: ABACA / Ipa-Agency.net / Fotogramma

NUOVI INGRESSI09 aprile 2022

L'Ucraina è sempre più vicina all'entrata nella Ue

di Michela Cannovale

Procedure accelerate: potrebbe essere una questione di settimane 


Lo raccontavamo qui: in seguito all'invasione dell'esercito russo, l'Ucraina ha lanciato un appello a Bruxelles chiedendo di entrare a fare parte dell'Unione europea.

 

La richiesta non solo è stata accettata, ma le procedure sono anche state accelerate dalle istituzioni europee.

 

Lo ha confermato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, che in occasione della sua visita in Ucraina, venerdì 8 aprile, ha consegnato a Volodymyr Zelensky la busta con il questionario di adesione all'Unione.

 

"L'Ucraina - gli ha detto - fa parte della famiglia europea. Abbiamo sentito molto chiaramente la vostra richiesta e siamo qui per darvi una prima risposta positiva alla vostra richiesta di adesione. In questa busta c'è l'inizio del vostro percorso verso l'Ue: il questionario per l'adesione all'Unione, che andrà compilato. Poi si dovrà fare la raccomandazione al Consiglio Ue. Se lavoriamo assieme potrebbe essere anche una questione di settimane". 

 

"Noi lo compileremo in una settimana", ha risposto il presidente ucraino.

 

Von der Leyen ha poi ripreso la parola, sottolineando che "lavoreremo assieme all'Ucraina per ricostruirla, con investimenti e riforme. E tutto questo formerà il percorso dell'Ucraina verso l'Ue". E assicurando a Zelensky che l'Europa si prenderà cura dei rifugiati ucraini, ha detto: "Non meritano nulla di meno".

 

- LEGGI ANCHE: SPECIALE La guerra in Ucraina

 

Più tardi è poi comparso su Twitter un messaggio di Olga Stefanishyna, vice ministra ucraina per l'Integrazione europea, in cui si legge: "L'Ucraina ha ricevuto il questionario per l'adesione all'Ue. Abbiamo già fatto molto lavoro di preparazione, quindi siamo pronti a muoverci rapidamente. Ci aspettiamo di ottenere lo status di Paese candidato a giugno. Fa parte della nostra ripresa e vittoria sull'aggressore russo che vuole invertire il percorso democratico dell'Ucraina".