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Zelensky ha chiesto "sanzioni massime" contro la Russia

- Credit: ABACA / Ipa-Agency.net / Fotogramma

GUERRA IN UCRAINA23 maggio 2022

Zelensky ha chiesto "sanzioni massime" contro la Russia

di Michela Cannovale

"Tutte le banche russe devono essere escluse dai sistemi globali, nessuno commerci con Mosca"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, invitato al Forum economico globale di Davos in programma fino a giovedì 26 maggio, ha parlato dell'aggressione in atto nel suo Paese da parte della Russia e ha chiesto "sanzioni massime" contro Mosca.

 

È necessario mettere a punto un "embargo completo sul petrolio", che "tutte le banche russe siano escluse dai sistemi globali e che non ci sia nessun commercio con la Russia", ha detto. E ha aggiunto: "Serve sbloccare i nostri porti marittimi. Bisogna usare tutti i canali diplomatici, perché da soli non possiamo lottare contro la Russia. Noi parliamo con la Commissione europea, il Regno Unito, la Svizzera, la Polonia e l'Onu e chiediamo loro di prendere misure per un corridoio per l'export del nostro grano e dei cereali, altrimenti la penuria avrà effetti sul mondo e ci sarà una estensione della crisi energetica". 

 

Per il presidente ucraino, "questo è il momento in cui si decide se la forza bruta dominerà il mondo. Se così accadrà, non avrà più senso organizzare raduni come quello di Davos". 

 

Zelensky ha quindi lanciato un nuovo appello per il ritiro completo di tutti i Paesi stranieri dalla Russia, in modo che non vengano utilizzati per gli "interessi sanguinari" di Mosca. 

 

Ha inoltre invitato i Paesi a prendere parte alla ricostruzione: "Offriamo al mondo la possibilità di creare un precedente per ciò che sta accadendo quando si tenta di distruggere un Paese vicino. Vi invito a prendere parte a questa ricostruzione", ha detto. 

 

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E ancora: "Dobbiamo fare in modo che l'Ucraina diventi una nazione sicura, una nazione attraente, ed è quello che sogno per l'Ucraina. Io sono riconoscente al mondo, non perdete questo sentimento di unità, è il segno della forza che i russi temono. Spero che ognuno di voi potrà svegliarsi al mattino chiedendosi: cosa posso fare per l'Ucraina oggi?", ha concluso.