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La drammatica confessione di Robbie Williams

Londra, Robbie Williams partecipa alla LMA Conference- Credit: Ian West / IPA / Fotogramma

CELEBRITÀ20 gennaio 2022

La drammatica confessione di Robbie Williams

di Maria Verderio

È la prima volta che l’artista ha raccontato di quando assoldarono un killer per ucciderlo

Tutto è successo quando Robbie Williams era all'apice della sua carriera. Alle pagine del Mirror, il cantante ha confessato: “Si tratta di una di quelle cose invisibili che accadono quando diventi famoso”.

La paura

Essere noto ha anche aspetti negativi che non tutti prendono in considerazione. A raccontare una drammatica verità è stato Robbie Williams, 47 anni, che è stato l’obiettivo di un sicario. Questo episodio gli ha cambiato la vita e non lo ha mai raccontato prima.

Le parole

“Assoldarono un killer per uccidermi. Non l’ho mai detto pubblicamente prima”. Il cantante ha aggiunto: “A un certo punto della mia vita ero famoso in maniera ridicola, come Michael Jackson. Sono diventato famoso quando avevo 17 anni, facendo una boy band quando ne avevo 16, poi la boy band è decollata. Quando avevo 21 anni me ne sono andato e ho avuto una carriera da solista, ho venduto 80 milioni di album, ho detenuto il record per il maggior numero di biglietti venduti in un giorno per un tour”.