TimGate
header.weather.state

Oggi 25 maggio 2022 - Aggiornato alle 09:33

 /    /    /  La regina Elisabetta e l’addio ai suoi cigni
La regina Elisabetta e l’addio ai suoi cigni

London, il tradizionale censimento dei cigni sul fiume Tamigi- Credit: Jonathan Brady / IPA / Fotogramma

CELEBRITÀ20 gennaio 2022

La regina Elisabetta e l’addio ai suoi cigni

di Maria Verderio

I 26 meravigliosi volatili della sovrana sono stati abbattuti a causa dell’influenza aviaria

Negli ultimi mesi, inizialmente senza comprendere il motivo, c’era stata una moria di cigni nel Regno Unito. Ora i veterinari della Royal family si sono trovati costretti ad abbatterne 26 a causa dell’aviaria. La regina è rimasta fortemente rattristata per questa notizia.

L’aviaria

L’Inghilterra è rimasta vittima di una importante epidemia di influenza aviaria e la regina si è trovata costretta, per ragioni di sicurezza nazionale, a far abbattere i suoi amati cigni che vivono nelle acque del Tamigi.

La situazione

La regina ha chiesto all’esperto David Barber, responsabile dei cigni Royal, di tenerla aggiornata sulla situazione in modo costante. Elisabetta spera che tutto possa rientrare nella normalità e che nessun altro esemplare perda la vita.

Signora dei cigni

La regina Elisabetta ha un titolo ufficiale: Seigneur of the Swans, ossia signora dei cigni. La proprietà dei cigni è condivisa con due antiche aziende londinesi: una di vinai e una di esperti tintori. I cigni della regina vengono censiti ogni anno, a luglio.