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L'aumento dei casi potrebbe essere un effetto di Ferragosto

- Credit: Pixabay

COVID-1919 agosto 2022

L'aumento dei casi potrebbe essere un effetto di Ferragosto

di Michela Cannovale

Cislaghi: 'Probabile che l'oscillazione dei valori sia legata ai giorni di festività'

Il 15 e il 16 agosto in Italia sono stati segnalati rispettivamente 9.894 e 8.944 nuovi casi di coronavirus. Dopodiché, il 17 e il 18 agosto la crescita dei contagi sembra aver preso la rincorsa, con 36.265 nuove infezioni il primo giorno e 27.296 il secondo. Anche i decessi sono aumentati: siamo passati dai 42 del 15 agostoai 147 del 18. Un incremento consistente, insomma, che potrebbe far pensare a un rallentamento del calo dei contagi.

 

Ma secondo Cesare Cislaghi, già presidente della Società italiana di epidemiologia, si tratta in realtà di quello chelui stesso ha definito 'effetto Ferragosto'.

 

Intervistato dall'Ansa, ha spiegato che gli indici dell'epidemia di Covid-19 in Italia 'valutati sul medio periodo sono sicuramente in calo, tuttavia gli indici degli ultimi 3-4 giorni hanno portato a dei dati ballerini: sembrerebbe cioè che la decrescita dei contagi stia un pò rallentando ma non si capisce ancora la ragione del fenomeno, ovvero se si tratti di una oscillazione dei valori relativi a contagi e decessi legata ai giorni di festività del Ferragosto e alla mancata registrazione dei dati in queste giornate o se, al contrario, l'andamento epidemico si stia davvero modificando verso un rallentamento della discesa della curva'.

 

Per Cislaghi la situazione sarà più chiara a partire dalla prossima settimana: 'Durante i giorni prima e dopo la festività di Ferragosto, molte persone non hanno fatto i tamponi o gli esami non sono stati notificati, così come i decessi, e questo spiega i salti numerici con grosse differenze sui numeri relativi ai contagi e decessi da un giorno all'altro'.

 

'Sicuramente - ha sottolineato - la tendenza a medio termine è verso il calo dei valori epidemici, con una riduzione pari a circa il 30% dei contagi ogni settimana, ma in questi ultimi due giorni ci sarebbe appunto una leggera diminuzione della decrescita dei nuovi casi che va però ancora chiarita'.

 

Infatti, ha concluso Cislaghi, 'si stanno ancora recuperando i dati relativi ai giorni di festività, con un recupero dei casi non registrati. Ci vorrà ancora qualche giorno, dunque, per comprendere il reale trend dell'epidemia'.