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In Italia l'aumento dell'occupazione ha riguardato solo gli uomini

- Credit: Pixabay

LAVORO03 dicembre 2021

In Italia l'aumento dell'occupazione ha riguardato solo gli uomini

di Tina Carlyle

La componente femminile, invece, è rimasta sostanzialmente stabile

Secondo il report sull'occupazione in Italia compilato mensilmente dall'Istat, ad ottobre l'aumento dei posti di lavoro ha riguardato esclusivamente la componente maschile. Nello specifico, i posti di lavoro sono cresciuti di 35mila unità (+0,2%) e 36mila dei nuovi occupati sono uomini. La componente femminile, invece, è rimasta sostanzialmente stabile.

 

Inoltre ha coinvolto maggiormente i dipendenti, le persone tra i 15-24 anni e gli ultra 50enni. Il tasso di occupazione è salito così al 58,6% (+0,1 punti).

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In generale, poi, secondo l'Istat risultano in calo gli inattivi: sono cioè aumentate le persone, sia uomini sia donne, in cerca di lavoro (+2,2%, pari a +51mila unità rispetto a settembre), soprattutto tra chi ha più di 24 anni.

 

In aumento anche la percentuale di disoccupazione al 9,4% (+0,2 punti), sebbene tra i giovani sia diminuita al 28,2% (-1,4 punti).

 

Rispetto ad ottobre 2020, è in calo sia il numero di persone in cerca di lavoro (-5,6%, pari a -139mila unità), sia il numero totale degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-3,1%, pari a -425mila), che invece era cresciuto in misura eccezionale all'inizio della pandemia.

 

Il leggero miglioramento dell'occupazione ha riguardato l'intera Europa, come riportato da Eurostat. A ottobre infatti il tasso di disoccupazione nell'area dell'euro è calato al 7,3%, rispetto al 7,4% di settembre 2021 e all'8,4% di ottobre 2020. Per quanto riguarda la Ue è arrivato al 6,7%, stabile rispetto a settembre 2021 e in calo rispetto a 7,5% a ottobre 2020.