TimGate
header.weather.state

Oggi 04 luglio 2022 - Aggiornato alle 10:33

 /    /    /  Bill Viola a Lucca
Bill Viola: la videoarte approda a Lucca

Anteprima Stampa della mostra “Bill Viola-Icons of Light” a Roma- Credit: Claudio Sisto/Palmigiani / Fotogramma

ARTE03 maggio 2022

Bill Viola: la videoarte approda a Lucca

di Maria Verderio

La nuova mostra intitolata "Bill Viola, the seventies" sarà visitabile gratuitamente a Lucca dal 30 aprile all'8 maggio 2022

Dopo i passaggi a Roma e a Palermo, Bill Viola arriva a Lucca. L'esposizione, intitolata Bill Viola, the seventies, ospita un artista importantissimo nel panorama dell'arte contemporanea internazionale. Si è scelto di porre l'attenzione in particolare sulla produzione dei video monocanale degli anni Settanta.

L'artista

Bill Viola (New York, 1951) nasce come artista durante il suo impegno professionale come direttore tecnico presso lo studio di produzione art/tapes/22 a Firenze, dopo essersi laureato in Experimental Studios presso la Syracuse University nel 1973.

Le tecnologie

In Toscana, Bill Viola inizia a frequentare altri artisti provenienti da tutto il mondo che, come lui, iniziano a utilizzare le nuove tecnologie a nastro magnetico. Questo lo porterà a diventare uno dei pionieri indiscussi del linguaggio videoartistico.

Le radici dell’arte e la mostra

All'interno dell'esposizione sono contenuti video storici realizzati dal 1977 al 1980 come The Reflecting Pool, Moonblood, Silent Life, Ancient of Days e Vegetable Memory, in cui il video viene utilizzato per "esplorare i fenomeni della percezione sensoriale come chiave per la conoscenza di sé". Le radici dell'arte di Bill Viola sono molto varie e vanno dalle diverse religioni alle esperienze umane universali (come nascita e morte). Questo permette allo spettatore di vivere le opere in modo personale e diretto.

Over the real

La mostra rappresenta la prima tappa di Over the real, un evento giunto alla sua VII edizione che a settembre ospiterà la proiezione di opere audiovisive provenienti da tutto il mondo, unite a performance e conferenze sul tema del rapporto fra arte e nuove tecnologie.