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Chi era Ciriaco de Mita

- Credit: ANTONIA CESAREO / Fotogramma

PRIMA REPUBBLICA26 maggio 2022

Chi era Ciriaco de Mita

di Michela Cannovale

Presidente del Consiglio dal 1988 al 1989, è morto all'età di 94 anni

Ciriaco de Mita si è spento la mattina del 26 maggio all'età di 94 anni. Le sue condizioni, complicatesi in seguito all'età avanzata e ad una caduta domestica che aveva reso necessario un'intervento chirurgico al femore e diversi accertamenti cardiologici e neurologici, si erano aggravate negli ultimi giorni, mentre era ricoverato presso una casa di cura di Avellino.

 

La vita di Ciriaco de Mita

Ciriaco de Mita è stato uno dei protagonisti politici della Prima Repubblica italiana. Ecco, in breve, la sua vita:

 

- nasce a Nusco (Avellino) nel 1928;

 

- nel 1953 entra nella corrente della "Sinistra di base" della DC e nel 1956 viene eletto consigliere nazionale dello scudocrociato al congresso di Trento;

 

- nel 1963 viene eletto deputato per la prima volta e nel 1968 entra nel governo come sottosegretario all’Interno;

 

- dal 1969 al 1973, durante la segreteria DC di Arnaldo Forlani, è vicesegretario di partito (1969-73) durante la segreteria di Arnaldo Forlani;

 

- tra il 1973 e il 1982 ricopre le seguenti cariche ministeriali: ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato nel quarto e nel quinto gabinetto Rumor (1973-74), ministro del Commercio con l'estero nel quarto gabinetto Moro (1974-76) e ministro per gli Interventi straordinarî nel Mezzogiorno nei governi Andreotti del 1976-79;

 

- nel 1982 viene eletto segretario nazionale della DC, in sostituzione all'uscente Flaminio Piccoli;

 

- dal 1988 al 1989 è presidente del Consiglio (mentre è alla guida di un pentapartito composto dai democristiani, socialisti, repubblicani, socialdemocratici e liberali),

 

- nel 1992 diventa presidente della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, ma si dimette nel 1993;

 

- dopo la trasformazione della DC, nel 1994 aderisce al Partito popolare italiano;

 

- membro della commissione parlamentare per le riforme costituzionali tra il 1997 e il 1998, parlamentare europeo per il Partito Popolare Italiano (1999), viene rieletto al Parlamento italiano nel 2001 e nel 2006 con la Margherita e con l’Ulivo. 

 

- nel 2014 diventa sindaco di Nusco, poi riconfermato nel 2019;

 

- nel 2019 viene insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.