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Le conseguenze della pandemia e del lockdown sulla salute mentale - Credit: gift_habeshaw/UNSPLASH
RICCHI E POVERI 22 maggio 2020

Le conseguenze della pandemia e del lockdown sulla salute mentale

di Luigi Gavazzi

Il 41,5% degli italiani a rischio. Correlazione tra vulnerabilità economica e stress

Una ricerca condotta da Lavoce.info ha finalmente provato a dare corpo e sostanza numerica a una questione che tutti avvertono in modo intuitivo e confuso: il lockdown e l’incertezza economica e sociale hanno un effetto dannoso sulla salute mentale.

 

 

La ricerca – condotta a fine aprile insieme a Open Evidence, Università degli Studi di Milano, Università di Trento, Universidad Nacional de Colombia, Universitat Oberta de Catalunya, University of Glasgow – riguarda la popolazione di Italia, Regno Unito e Spagna.

Correlazione tra vulnerabilità economica e stress psicologico

La parte più interessante dei dati e della loro elaborazione propone “una stima delle conseguenze del lockdown sulla salute mentale della popolazione (misurata in termini di stress, ansietà e depressione), collegandola a una serie di fattori critici di vulnerabilità sociale ed economica”.

 

 

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I risultati indicano che c’è una correlazione significativa tra lo stress psicologico e la vulnerabilità sociale e a quella che i ricercatori definiscono “esposizione a shock economici”.
La correlazione è positiva con tutti i fattori di vulnerabilità controllati: per esempio 

– le condizioni abitative precarie, 

– la disoccupazione

– la scarsa disponibilità di risparmi

– la presenza di bambini a casa, 

– la perdita di reddito o del lavoro.

A questo punto, la ricerca propone la proiezione nei tre paesi per poter valutare, con una stima fatta usando un algoritmo di machine learning, “la percentuale di popolazione la cui salute mentale è a rischio a causa di fattori di vulnerabilità socioeconomica”. 

Il 41,5% degli italiani a rischio salute mentale

Le stime dicono dunque che una media del 42,8% della popolazione nei tre paesi è a rischio di salute mentale a causa della vulnerabilità sociale e economica.

Con queste percentuali per i singoli paesi:

– Italia: 41,5%

– Regno Unito: 41,8%

– Spagna: 45,8%.

 

 

Per leggere i risultati della ricerca in dettaglio, l’articolo sul sito di Lavoce.info.

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