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Cosa fare e vedere a Bologna

Bologna- Credit: Petr Slováček / Unsplash

L'ITALIA DELLA FIBRA30 luglio 2022

Cosa fare e vedere a Bologna

di Silvia Marchetti

I luoghi nascosti e le esperienze più strane da vivere nel capoluogo emiliano

La Dotta, la Rossa, la Grassa. Così viene da sempre descritta Bologna, capoluogo dell'Emilia-Romagna. La Dotta, per la presenza di una delle più antiche e prestigiose Università. La Rossa, per il colore dei mattoni con i quali la città è stata costruita fin dal medioevo. La Grassa, per la ricchezza e l'unicità della sua cucina, famosa in tutto il mondo.

 

Di Bologna tutti sono soliti visitare il centro storico, con Piazza Maggiore, la Fontana del Nettuno, la Torre degli Asinelli e la Garisenda (''le due torri'') e la maestosa Basilica di San Petronio, così come i colli e la chiesa di San Luca, da raggiungere attraversando ben 6 chilometri di portici.

 

Ma nella città emiliana ci sono molti luoghi nascosti, meno frequentati o addirittura sconosciuti anche a chi vive a Bologna da anni, magari per motivi di studio o di lavoro. Ecco allora alcune dritte su alcune cose da fare e da vedere assolutamente se avete un po' di tempo libero e tanta voglia di nutrire la mente, il cuore e…la pancia!

 

Ammirare la piccola Venezia dalla Finestrella

Ebbene sì, a Bologna c'è una Little Venice. Non la troverete passeggiando distrattamente tra la folla delle vie del centro, ma raggiungendo una microscopica finestrella che da via Piella (una traversa di via Augusto Righi) si affaccia su un canale, usato fino al XII° secolo per la navigazione mercantile. 

 

Guardare in alto per scovare le frecce

Mentre percorrete Strada Maggiore, proprio all'ingresso di Corte Isolani, provate a rivolgere il naso all'insù: troverete tre frecce conficcate nel legno di un antico portico. Secondo la leggenda, nel medioevo tre briganti intenzionati a uccidere un signorotto bolognese, distratti però da una bella fanciulla nuda alla finestra, sbagliarono la mira e le frecce si conficcarono nel soffitto del portico.

 

Usare una torre come telefono senza fili

Se poi passate sotto il voltone di Palazzo del Podestà, vi imbatterete in persone di spalle intente a parlare nei quattro angoli sotto la torre dell'Arengo. Per quale motivo? Perché i suoni vengono trasmessi da un angolo all'altro. Questo strano mezzo di comunicazione a distanza è stato inventato in epoca medievale per far confessare i lebbrosi.

 

Trasformarsi in Indiana Jones tra gli scavi di Sala Borsa

Sala Borsa è un luogo simbolo di arte, storia e cultura, punto di riferimento e di ritrovo per molti studenti, lavoratori e appassionati di libri, musica e architettura. La magia di questo posto viene sprigionata appena entrati. Sotto al pavimento in cristallo della piazzetta coperta potrete ripercorrere varie epoche della città attraverso alcuni importanti reperti: la basilica civile dell'antica Bononia, le corti medievali, il viridario e l'orto botanico rinascimentale.

 

Cogliere ''in fallo'' il Nettuno

Usciti da Sala Borsa, prima di giungere in Piazza Maggiore, soffermatevi ad osservare la Fontana del Nettuno. Se vi posizionate sulla mattonella più scura della scalinata della biblioteca (detta ''della vergogna''), vi accorgerete che il dito della statua diventerà un fallo in erezione. Si tratta di un simpatico effetto ottico voluto dal Giambologna nel 1565 per superare la censura dell'epoca. L'artista, infatti, avrebbe voluto realizzare il Nettuno con i genitali più grandi, ma la Chiesa oppose il suo rifiuto.

 

Scendere ai Bagni di Mario

Il nostro viaggio nella Bologna insolita prosegue in via Bagni di Mario, dove il civico 10 segna l'accesso a un mondo sotterraneo tutto da scoprire. Una volta entrati, vi ritroverete davanti la Conserva di Valverde, conosciuta anche come Bagni di Mario. Visiterete un vero sistema di captazione e raccolta delle acque del '500, tra cunicoli oscuri, decori rinascimentali alle pareti di una grande sala, il tutto sotto i piedi di ignari passanti che invece continueranno ad attraversare Bologna in superficie.

 

Internet a Bologna

TIM offre la fibra ottica più performante attualmente disponibile sul mercato: grazie alla tecnologia FTTH-XGS-PON, è possibile avere una connessione fino a una velocità massima di 10 Gbps in download e 2 Gbps in upload. È certamente una soluzione ideale, stabile, veloce e sicura, per chi lavora da remoto e ha a che fare spesso con file di grandi dimensioni. Ma è una manna dal cielo anche per i tanti studenti che vivono a Bologna (sia in pieno centro, sia sui colli), e per coloro che vogliono godersi le sue meraviglie, trovare informazioni sul web, postare video e foto, videochiamare amici e parenti ai quali mostrare in diretta lo splendore della città emiliana.

 

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