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Covid, chi sono i nuovi ricoverati

- Credit: Pixabay

LA PANDEMIA30 giugno 2022

Covid, chi sono i nuovi ricoverati

di Michela Cannovale

8 su 10 sono in ospedali per altre patologie

I contagi per Covid-19 sono in aumento in Italia, così come i posti letto occupati in terapia intensiva e nei raparti ordinari. A fornire l'identikit nei nuovi ricoverati è stato il presidente della Società Italiana di Rianimazione (Siaarti), Antonello Giarratano. Ecco che cosa ha detto:

 

- 8 su 10 positivi sono in ospedale per motivi legati ad altre patologie, come ictus, ipertensione polmonare, insufficienza cardiaca. Questi pazienti hanno in media 75 anni.

 

- In riferimento alle loro condizioni, Giarratano ha sottolineato: 'La grande maggioranza arriva per altre patologie che compromettono le funzioni vitali. Risultano occasionalmente positivi al tampone. In certi casi il virus della pandemia agisce come quelli dell’influenza. Favorisce gli scompensi di persone già molto fragili'.

 

- Una fotografia simile l'ha scattata Massimo Antonelli, direttore del Dipartimento di anestesia e rianimazione del policlinico Gemelli: 'I ricoveri sono limitati e ben distribuiti tra gli ospedali. Il paziente colpito da insufficienza respiratoria grave causata dal Covid non lo vediamo quasi più, in parte grazie alle vaccinazioni che proteggono dai sintomi severi, in parte perché le sottovarianti di Omicron oggi circolanti attaccano raramente i polmoni e si fermano alle prime vie respiratorie'.

 

- 9 su 10 positivi ricoverati (compresi quelli in ospedale per altre patologie) sono soggetti con almeno due dosi.

 

- Come ha ricordato l'epidemiologo del Campus biomedico di Roma Massimo Ciccozzi, intervistato da Cusano Italia Tv, l'aumento dei contagi e quindi dei ricoveri è dovuto soprattutto allavariante Omicron 5.

 

- 'Stiamo vivendo quello che è stato vissuto in Portogallo prima noi - ha commentato Ciccozzi - quindi avremo un innalzamento dei contagi, un picco probabile tra 3-4 settimane e infine il plateau e la discesa dei casi. Se rimane questa variante, come tutti noi speriamo e pensiamo da buoni evoluzionisti, dopo la fine di luglio avremo una specie di rumore di fondo con contagi fisiologici proprio per l'endemizzazione del virus'.

 

- Le terapie intensive, ha precisato ancora Ciccozzi, 'non sono assolutamente in aumento', ma a crescere sono più che altro i ricoveri ordinari 'perché spesso - ha concluso - una persona anziana colpita da Omicron 5, se ha febbre alta, specialmente il sabato e la domenica va in Pronto Soccorso'.