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Che cos’è la direttiva Bolkenstein - Credit: Patrick Schneider/Unsplash
SPIEGAZIONI PER INESPERTI 21 maggio 2020

Che cos’è la direttiva Bolkenstein

di Roberto Pianta

Su giornali e tv se ne parla da anni, ma pochi ci hanno capito qualcosa

 

La direttiva dell’Unione europea 2006/123/CE (detta anche "direttiva Bolkestein", dal nome del principale autore del testo) è una direttiva sul mercato unico dei servizi all'interno del territorio della Ue.

 

È stata approvata nel 2006 dalla Ue e in Italia è stata recepita nel 2010 dal governo Berlusconi 4.


Potete leggerne il testo su questa pagina del sito della Ue.

Tenete conto che si tratta di un provvedimento quadro molto complesso, scritto in un linguaggio tecnico. Probabilmente, dalla lettura, non capirete quasi nulla, a meno che non siate un giurista o un docente universitario di economia.


Tuttavia, qui ci proponiamo soprattutto di spiegare perché si da anni si parla della direttiva Bolkenstein, specie in riferimento a due particolari categorie di imprenditori che in Italia l’hanno contestata:
- i commercianti ambulanti e
- i gestori di stabilimenti balneari.


La Bolkenstein infatti prevede la messa a bando di tutte le concessioni pubbliche nel territorio dell’Unione, tra cui, appunto, le spiagge e gli spazi su cui i commercianti ambulanti montano le loro bancherelle da mercato.

Secondo la Bolkenstein, nella Ue la concessione di uno spazio non va rinnovata automaticamente, con un accordo, come accadeva prima in Italia. La concessione di un bene dello stato va messa a gara.

In sintesi: con la Bolkenstein chiunque può partecipare a una gara per ottenere la concessione di una spiaggia o di uno spazio pubblico, offrendo condizioni più convenienti allo stato.

Facciamo un esempio: prima della Bolkenstein, un certo imprenditore aveva la concessione per un bene demaniale e la sua concessione veniva rinnovata facilmente, senza problemi.
Quasi sempre si faceva, cioè, un accordo fra pubblico e privato e nessun altro poteva fare offerte migliori. 

Invece, dopo la Bolkenstein, il rinnovo automatico è vietato, in tutta la Ue.

Al termine del periodo di concessione, lo stato deve bandire una nuova gara, a cui possono partecipare altri imprenditori. E non solo imprenditori italiani, ma di tutta l’Unione Europea. 

 

In Italia l’applicazione della Bolkenstein è sempre stata oggetto di discussioni, e la sua reale applicazione, di fatto, non è mai avvenuta: i governi hanno sempre risolto la questione per spiagge e ambulanti attraverso l’escamotage delle proroghe.

 

Le concessioni demaniali stabilimenti balneari

I primi a prendersela con la direttiva sono stati proprio i titolari di concessioni per le spiagge, ossia gli imprenditori che hanno la concessione per un litorale adibito a stabilimento balneare.

Prima della Bolkenstein le concessioni venivano quasi sempre rinnovate a scadenza,  senza delle vere gare a cui potessero partecipare altri imprenditori.

 

Gli ambulanti

La direttiva Bolkestein vuole che la gara sia fatta anche per altre concessioni pubbliche, incluse quelle per gli spazi occupati dalle bancarelle da strada.

Come spiega Il Sole 24 Ore, “le concessioni sono state prorogate fino a tutto il 2020, dopo che già il decreto milleproroghe dello scorso anno prevedeva invece che le gare fossero avviate entro il 2018”. 

 

L’idraulico polacco

Come abbiamo spiegato sopra, la Bolkenstein non riguarda solo spiagge o ambulanti, ma tutto il mercato della vendita di servizi, di qualsiasi tipo, all’interno della Ue.

E qui entra in scena l’idraulico polacco, metafora perfetta del conflitto fra chi vuole la libera circolazione di beni e servizi e chi no.

L'idraulico polacco è lo stereotipo del piccolo imprenditore a basso costo, proveniente dall'Europa orientale per lavorare in Europa occidentale. È il simbolo del timore che la manodopera a costo inferiore minacci il lavoro degli europei occidentali, abituati a fare prezzi più alti. L’idraulico polacco si accontenta di poco, e fa una tariffa inferiore per lo stesso servizio.

Per descrivere questo meccanismo economico, il termine "idraulico polacco" è stato usato per la prima volta in un articolo della rivista satirica Charlie Hebdo nel 2004. 

 

Chi è Bolkenstein

Il testo della direttiva è stato scritto sotto la guida dell'allora commissario europeo per il mercato interno, l’economista olandese Frits Bolkestein, nato nel 1933 e attualmente in pensione dopo anni di attività politica nella Ue e nei Paesi Bassi come rappresentante del partito conservatore Vvd (Volkspartij voor Vrijheid en Democratie, Partito popolare liberal-democratico). 

 

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