TimGate
header.weather.state

Oggi 16 agosto 2022 - Aggiornato alle 08:31

 /    /    /  economia investimenti no spesa corrente gentiloni
Perché dobbiamo puntare sugli investimenti e non sulla spesa corrente

Il commissario europeo agli Affari economici, Paolo Gentiloni- Credit: Epa / IPA / Fotogramma

economia03 giugno 2021

Perché dobbiamo puntare sugli investimenti e non sulla spesa corrente

di Luigi Gavazzi

Le osservazioni del Commissario all’Economia della Ue, Paolo Gentiloni

Il Commissario Ue all’economia Paolo Gentiloni ha spiegato il 2 giugno che dal 2022 le politiche economiche di ripresa dalla crisi economica dovrebbero “diventare più differenziate” dando la la “priorità a politiche che aumentino gli investimenti pubblici e privati”. Gentiloni ha parlato il 2 giugno in occasione di una conferenza stampa di presentazione del pacchetto economico di primavera della Commissione.

Non sacrificare gli investimenti

Il Commissario ha spiegato che “man mano che le nostre economie escono da questa crisi, dovremo affrontare livelli di debito significativamente più elevati. Sappiamo tutti che i disavanzi di bilancio dovranno essere ridotti rispetto ai livelli eccezionali di questo e dell'anno scorso. Ma questo deve essere fatto in modo da non ripetere l'errore di sacrificare gli investimenti pubblici e altre spese produttive necessarie per la crescita futura delle nostre economie”.

-----

LEGGI ANCHE:

Economia, le questioni fondamentali sottolineate da Ignazio Visco
Pnrr, che cos'è e cosa contiene
Il Pnrr e la società italiana che cambia
------

Limitare la spesa corrente

Importante dunque che i paesi della Ue con alto debito limitino la crescita della spesa corrente. “Perché una cosa è se la spesa pubblica è usata per le spese correnti, un'altra se è usata per investire in ricerca, istruzione e infrastrutture pubbliche”.

Come usare il Recovery

In generale, dunque, la Commissione raccomanda all'Italia, spiega l'Ansa, di “utilizzare il Recovery Fund per finanziare investimenti aggiuntivi a sostegno della ripresa, mentre conduce politiche di bilancio prudenti", limitando la crescita della spesa corrente finanziata a livello nazionale”.

Fondamentale per il nostro paese, però, ribadisce Gentiloni, è "aumentare gli investimenti per rafforzare il potenziale di crescita". Abbiamo squilibri macroeconomici eccessivi, legati all'alto debito, e a “una protratta dinamica di bassa produttività” che, con una bassa occupazione, “danneggia la crescita potenziale che limita lo spazio per la riduzione del debito”.

Il sistema bancario

Anche il sistema bancario, pur migliorato e resiliente resta vulnerabile: preoccupano in particolare “i crediti deteriorati”; anche se sono scesi “negli ultimi anni, restano relativamente alti e rischiano di aumentare una volta che le misure di sostegno saranno ritirate”.