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Economia, la ripresa forte dell'Italia

- Credit: hunstersrace/unsplash

il nodo resta la qualità dell'occupazione02 dicembre 2021

Economia, la ripresa forte dell'Italia

di Luigi Gavazzi

L'Ocse migliora le stime di crescita del Pil, più dell'area Euro e degli Usa

L'Ocse ha pubblicato l'1 dicembre 2021 il rapporto sulle previsioni relative all'economia globale con parecchie buone notizie per l'Italia.

L'Italia

Le stime di crescita del Pil italiano crescono passando dal 5,6 della precedente stima al 6,3%. Per il 2022 cresceremo del 4,6% (era 4,1% secondo l'ultima previsione) e del 2,6% nel 2023.

Si tratta di dati ottimi, anche se va ricordato che l'Italia aveva perso nel 2020 il 9% del Pil, quindi un rimbalzo buono ma causato da una caduta molto pesante.

Ricordiamo che l'area Euro nel 2020 aveva perso il 6,5% e l'economia mondiale solo il 3,4%.

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Buone anche le prospettive per il lavoro in Italia, con il tasso di disoccupazione che passerà dal 9,6% del 2021 all'8,9% del 2022 e all'8,4% del 2023. Anche se, è opportuno ricordarlo, buona parte dell'incremento del lavoro nel nostro paese è a tempo indeterminato e precario.

 

Il mondo

Per quanto riguarda il resto del mondo, Ocse prevede la chiusura del 2021 con un +5,6% per l'economia globale (aveva previsto in settembre un +5,7). Per gli Usa la stima 2021 è +5,6%, per la Cina 8,1%.

In generale sull'economia mondiale pesa il pericolo dell'inflazione che dovrebbe raggiungere un picco a cavallo della fine di quest'anno e l'inizio del prossimo, per poi assestarsi sul 3%.