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Così il governo Draghi intende riformare il sistema fiscale

La riforma del fisco intende ridurre la pressione fiscale sul lavoro e le imprese- Credit: Frankbush/Unsplash

"il gettito non verrà aumentato"10 ottobre 2021

Così il governo Draghi intende riformare il sistema fiscale

di Luigi Gavazzi

Cosa contiene la delega approvata dal Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei ministri ha dunque approvato il 5 ottobre il disegno di legge delega per la riforma del sistema fiscale italiano.

Si tratta di un provvedimento in dieci articoli con il quale, come spiega Valentina Conte su Repubblica, il governo chiede al Parlamento di essere autorizzato a riformare il fisco nel quadro delle indicazioni contenute nella delega.

Diversi decreti legislativi delegati

L'operazione di riforma del sistema fiscale dovrebbe essere realizzata, ha detto Mario Draghi, nel giro di 18 mesi con diversi decreti legislativi delegati.

Il governo si appresta dunque a modificare un sistema che, ha sottolineato Draghi, è "vecchio di cinquant'anni".

Non si pagheranno più tasse ma meno

Il presidente del Consiglio ha anche assicurato che il testo della delega non cambia l'imposizione su case e terreni, "nessuno pagherà di più o di meno". E ogni decreto delegato su Irpef, Iva, Irap avrà un sistema che non intende aumentare il gettito ma diminuirlo".

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Le modifiche al fisco riguarderanno:

 

Redditi

L'obiettivo è soprattutto ridurre la pressione fiscale su lavoro e imprese. Il provvedimento dovrebbe incentrarsi sulla struttura dell'Irpef, per ridurre l'aliquota media che grava sulla fascia tra 28mila e 55mila euro di reddito.

 

Iva

L'imposta sul valore aggiunto dovrebbe essere razionalizzata, il tributo andrà semplificato e ridotte l'evasione e l'erosione che costano 30 miliardi ogni anno.

 

Addizionali Irpef

Le addizionali regionali e comunali diventeranno una "sovraimposta sull'Irpef": un'aliquota che si aggiunge all'imposta. Obiettivo: semplificare gli oneri di gestione per i sostituti di imposta e rendere più trasparente il sistema.

 

Irap e Ires

L'Ires verrà modificata e l'Irap superata gradualmente senza per intaccare il sistema della Sanità, della quale è fonte di finanziamento.

 

Evasione fiscale

L'Agenzia delle Entrate rafforzerà il suo ruolo, diventando più digitale ed efficiente ed eliminando le duplicazioni. Si tratta di renderla più adatta a combattere l'evasione che toglie "100 miliardi all'anno" al nostro paese. L'Agenzia ingloberà anche l'ex Equitalia (quella che oggi si chiama Agenzia delle Entrate – Riscossione) per evitare la separazione fra il titolare della funzione di riscossione dal suo braccio incaricato di riscuotere.

 

Catasto

Verrà riformato il catasto con la revisione delle rendite e adeguate ai valori di mercato degli immobili.

 

[Questo articolo è stato pubblicato la prima volta il 6 ottobre 2021 e rieditato successivamente]