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Covid, Gimbe: ''Contagi in calo, ma crescono decessi e ricoveri''

Infermieri al lavoro all'ospedale Filippo Neri di Roma- Credit: Matteo Trevisan / Ipa / Fotogramma

IL REPORT28 luglio 2022

Covid, Gimbe: ''Contagi in calo, ma crescono decessi e ricoveri''

di Silvia Marchetti

Secondo la Fondazione, la campagna vaccinale fatica ancora a decollare

Secondo il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, in Italia, dal 20 al 26 luglio, si è registrato un netto calo di nuovi contagi da Covid-19, mentre si segnala un aumento del numero delle vittime. Ecco i dettagli del report settimanale. 

 

I nuovi casi di Covid-19 calano per la seconda settimana consecutiva. La diminuzione dei positivi, secondo Gimbe, è pari al 25% (473.820 infezioni contro 631.693 di sette giorni prima), con una media che sfiora i 68mila contagi al giorno. La discesa del numero di nuovi infetti ha interessato tutte le Regioni italiane (dal -11,1% della Calabria al -31,2% della Campania). 

 

Purtroppo continuano ad aumentare i nuovi decessi, con un +23,8% (1.019 morti in sette giorni, mentre sono stati 823 quelli della settimana precedente), con una media di 146 morti al giorno (contro i 118 del periodo 13-19 luglio). 

 

Le persone attualmente positive in Italia sono 1.395.433 (in calo del 4% rispetto alla settimana precedente) e diminuiscono anche gli italiani in isolamento domiciliare (1.383.875 contro 1.441.553, con un calo di 57.678 unità).

 

Per quanto riguarda le ospedalizzazioni, il report della Fondazione Gimbe indica una crescita dei ricoveri con sintomi (11.124 contro 10.975) e le terapie intensive (434 contro 413). Complessivamente in 6 settimane i ricoveri sono più che raddoppiati in area critica (da 183 il 12 giugno a 434 il 26 luglio) e quasi triplicati in area medica (da 4.076 il 11 giugno a 11.124 il 26 luglio).

 

''Mentre la discesa dei nuovi casi prosegue sostenuta e registra una flessione (-25% rispetto alla settimana precedente), i ricoveri in area medica e in terapia intensiva non hanno ancora raggiunto il picco e soprattutto i decessi continuano ad aumentare, documentando indirettamente che il numero reale di casi è molto più elevato di quelli noti alle statistiche ufficiali'', ha commentato il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta.

 

La campagna vaccinale, invece, fatica a decollare. Sono infatti 6,84 milioni le persone di età superiore a 5 anni che, al 27 luglio, non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino. Di questi, 4,67 milioni sono attualmente vaccinabili, pari all'8,1% della platea (con nette differenze regionali: si va dal 5,3% del Lazio all'11,6% della Valle D'Aosta).

 

Per quanto riguarda la quarta dose, al 27 luglio sono state somministrate 2.139.397 sieri, circa 51.815 somministrazioni al giorno, in lieve aumento rispetto alle 44.169 della scorsa settimana, ma si tratta di numeri ancora lontani dal target di 100mila vaccini quotidiani. 

 

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