TimGate
header.weather.state

Oggi 04 ottobre 2022 - Aggiornato alle 11:15

 /    /    /  green pass economia ripresa
Perché il green pass aiuta l’economia

- Credit: cdc/Unsplash

diritto alla salute25 luglio 2021

Perché il green pass aiuta l’economia

di Luigi Gavazzi

La vera ripresa dipende dalla sicurezza di non avere una risalita grave dei contagi

Accanto al lavoro del governo e degli esperti per definire le regole dell’uso del green pass vaccinale per accedere ai luoghi pubblici e affollati, si è sviluppato un dibattito serrato sui risvolti di diritto, etici e culturali di questo provvedimento.

L’economia

Uno dei temi significativi è la considerazione che sono anche le esigenze economiche delle società a richiedere che il diritto alla salute – garantito dalla somministrazione dei vaccini e dalla dimostrazione certificata di questa somministrazione – sia rispettato.

La libertà è un diritto relazionale

Ci sono ovviamente ragioni più generali spiegate dal diritto e dalla filosofia che prescrivono la tutela del diritto alla salute che, anche nella nostra Costituzione, limita il diritto alla libertà individuale, che non può mai essere assoluto, visto che è un diritto relazionale, che si deve esercitare insieme gli altri.

Ma anche la ragione, che per semplificare definiamo “economica”, è molto importante: anche perché è un argomento forte per contrastare l’idea che ci sia una libertà di circolare liberamente anche se non si è vaccinati.

La ragione economica

La ragione “economica” dice che la diffusione del contagio, specie nelle forme delle varianti, mette a rischio la ripresa a pieno regime delle attività: negozi, ristoranti, discoteche, aziende di ogni tipo. Semplicemente perché se i contagi risalgono parecchio, le autorità dovranno introdurre nuove restrizioni, bloccando di nuovo l’economia.

I vaccini ai paesi poveri

Un altro aspetto di questa vicenda, è sottolineata dalla miope decisione dei paesi ricchi di non preoccuparsi di fornire vaccini ai paesi più poveri. Senza tenere conto che lo sviluppo dei contagi, per esempio in India, ha un impatto diretto sulle società più ricche, anche sulla nostra. Lo notavano Tito Boeri e Roberto Perotti su Repubblica del 20 luglio e anche Stefano Feltri su Domani dello stesso giorno: converrebbe ai paesi ricchi vaccinare i paesi poveri, a parte le questioni etiche e di solidarietà, anche per motivi economici, per mettersi al riparo dal continuo sviluppo di nuove varianti.

 

Poi è arrivato sui giornali il 21 luglio la riflessione di Confindustria che porta alla medesima conclusione: l’economia ha bisogno delle certezze che solo la vaccinazione può assicurare (almeno in parte).

------

LEGGI ANCHE:

Il green pass per l’estate degli italiani

Dove sarà necessario il green pass: le indicazioni del Cts al governo

I dati sui contagi, giorno dopo giorno

-------