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Le proposte di Legambiente per combattere la siccità

La portata d'acqua del Po, il principale fiume italiano, è ai minimi storici- Credit: Ipa-Agency.Net / Fotogramma

emergenza02 agosto 2022

Le proposte di Legambiente per combattere la siccità

di Gianluca Cedolin

Un doppio piano di mitigazione e adattamento alla crisi climatica. Il presidente Stefano Ciafani ne ha parlato con l'Agi

In un'intervista all'agenzia Agi il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani ha di nuovo rilanciato l'allarme sulla siccità, diventata ormai un'emergenza nazionale per l'Italia. La quasi assenza di precipitazioni, l'inesorabile scioglimento dei ghiacciai e l'innalzamento continuo delle temperature ('la calda estate del 2022 rischia di essere la più fresca dei prossimi 10/15 anni pur essendo la più afosa degli ultimi anni', ha detto Ciafani), tutti fenomeni causati dalla crisi climatica, hanno portato il nostro paese alla peggior crisi idrica degli ultimi settant'anni.

 

Il presidente della nota associazione ambientalista, denunciando l'emergenza, ha proposto anche una parziale soluzione: un doppio piano di mitigazione e adattamento alla crisi climatica. 'Questo è un toro che va preso per le corna e bisogna intervenire su un doppio fronte: con un piano di mitigazione della crisi climatica, dunque ridurre l'emissione del gas serra, e anche l'Italia deve dare il suo contributo (non lo stiamo facendo come dovuto, siamo lenti) e, dall'altra parte dobbiamo mettere in campo piano di adattamento alla crisi climatica per un'emergenza strutturale, dobbiamo garantire acqua all'agricoltura e per usi civili'.

 

Per quanto riguarda l'adattamento, in agricoltura bisogna passare a sistemi di irrigazione a goccia, massimizzare l'uso di acque reflue depurate sui terreni e ripensare alcune colture che richiedono molta acqua. In ambito civile è fondamentale ridurre gli sprechi e le perdite della rete.

 

Un punto di partenza, secondo Ciafani, potrebbe essere il Piano di adattamento climatico messo a punto nel 2018 dall'allora ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, e mai approvato nonostante l'emergenza: 'Il ministero della Transizione ecologica deve approvare il piano - l'appello del presidente -. Noi, come Italia, siamo doppiamente colpevoli, non c'è un governo che ha affrontato questo problema in maniera adeguata'.