Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Codici Sconto
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 26 gennaio 2021 - Aggiornato alle 18:47
Live
  • 19:01 | Perché il Giorno della Memoria è proprio il 27 gennaio
  • 18:34 | Chi è Arisa e cosa canta al Festival 2021
  • 18:30 | L’Estonia è il primo paese guidato solo da donne
  • 18:30 | Brooklyn Beckham e il tatuaggio d’amore
  • 17:59 | Coppa Italia, Inzaghi: 'Atalanta due volte in una settimana'
  • 17:57 | Coppa Italia, Pirlo: 'Evitiamo brutte figure con la Spal'
  • 17:52 | Voglia di disegnare? Fatti ispirare dalla playlist di TIMMUSIC
  • 17:38 | Dzeko-Roma, ecco perché la cessione è molto complicata
  • 17:24 | Lavoro e Covid-19, impatto quattro volte peggiore della crisi del 2009
  • 17:15 | Bassino sul podio anche al gigante di Kronplatz
  • 17:12 | Eugenie di York ha scelto il nome del primogenito?
  • 16:50 | Kate Middleton e il rapporto speciale con la regina
  • 16:37 | JLo e i 20 anni di "Love Don't Cost a Thing": ecco il nuovo video
  • 16:03 | Il racconto per immagini della presidenza Trump, su Flickr
  • 15:58 | Chi è Maurizio Lastrico, carriera e vita privata
  • 15:52 | Chi è Cristiano Caccamo: biografia e film
  • 15:47 | Che cos’è Noovle, il nuovo cloud italiano, innovativo e sostenibile
  • 15:46 | Foo Fighters, ecco il nuovo canale radio dove suoneranno dal vivo
  • 15:45 | Frutti troppo maturi, cosa fare per non buttarli
  • 15:38 | Cos'è l'ecologia dei funghi?
Liguria, Umbria e Basilicata arancioni fino al 3 dicembre - Credit: Maurizio Maule / Fotogramma
italia 24 novembre 2020

Liguria, Umbria e Basilicata arancioni fino al 3 dicembre

di Roberto Pianta

L'ordinanza del ministero della salute. Novità anche per l'Alto Adige

 

Il ministro della salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza che rinnova le misure anti-Covid attualmente in vigore fino al 3 dicembre per Basilicata, Liguria, Umbria e provincia di Bolzano.

Secondo questi documenti, fino al 3 dicembre la Basilicata, la Liguria, l'Umbria restano quindi nella zona arancione.

L'Alto Adige (cioè la provincia di Bolzano) rimane zona rossa. 
 

Perciò, la ripartizione delle Regioni nelle diverse zone ora è questa:

- zona gialla: Lazio, Molise, Sardegna, Veneto, provincia di Trento:

- zona arancione: Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli, Marche, Liguria, Puglia, Sicilia, Umbria;

- zona rossa: Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d'Aosta, provincia di Bolzano.

 

La zona arancione - come abbiamo imparato in queste settimane - è la fascia delle regioni a rischio medio-alto, con "una situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa, e rischi di tenuta del sistema sanitario nel medio periodo".

 

La zona rossa, invece, è la fascia delle regioni in cui contagi e rischi di collasso delle strutture sanitarie sono ancora più alti, con "situazione di trasmissibilità non controllata, e con criticità nella tenuta del sistema nel breve periodo".

 

Intanto la provincia di Bolzano ha revocato le misure che aveva introdotto in aggiunta a quelle già previste dalla zona rossa: da lunedì 30 novembre riaprono i negozi e mercati - inclusi parrucchieri ed estetisti - e gli studenti di prima media tornano a fare lezione nelle scuole. La decisione è stata presa dopo il buon risultato del test di massa effettuato sul 70% della popolazione altoatesina.

 

 

I più visti

Leggi tutto su News